Aamps, approvato il bilancio 2014. Ora la giunta deve trovare la copertura
In mattinata sfilata dei camion dell'Aamps davanti al Comune e scintille tra amministrazione e alcuni consiglieri comunali. I sindacati confermano lo sciopero di venerdì 20: i cassonetti non saranno svuotati per 24 ore
[[atex:gelocal:il-tirreno:livorno:cronaca:1.12462279:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/livorno/cronaca/2015/11/17/news/aamps-i-sindaci-revisori-bocciano-il-bilancio-2014-1.12462279]]LIVORNO. L'assemblea dei soci ha approvato il bilancio 2014 di Aamps. Questo al momento è il primo punto fermo dopola riunione convocata giovedì 19 di prima mattina a Palazzo Civico: il bilancio 2014 è stato chiuso con una perdita di esercizio di 11.701.022 euro, ai quali si aggiungono 1.116.738 euro di perdite accumulate negli anni passati (anche fino a dieci anni fa). Resta però aperta la delicatissima ricapitalizzazione dell'azienda, che ha bisogno di 10,7 milioni di euro entro il prossimo giugno (circa 3,8 dei quali entro la fine dell'anno), con la giunta che è alle prese con una serie di tagli pesantissimi al bilancio del Comune.
IL CORTEO DEI CAMION. Intanto la mattinata si è aperta con una protesta dei lavoratori dell’Aamps davanti al Comune: i camion dell’immondizia hanno sfilato davanti a Palazzo Civico suonando i clacson e rallentando il traffico per qualche minuti, mentre al primo piano del municipio era in corso l'assemblea dei soci per approvare il bilancio 2014. In Comune sempre di prima mattina c’è stato uno scontro tra l'amministrazione e alcuni capigruppo, come Elisa Amato (Fi) e Marco Valiani (Lbc) che avevano chiesto di partecipare all’assemblea e ai quali alla fine è stato detto no.
Dopo la simbolica sfilata di protesta, la situazione è tornata alla normalità e il traffico ha ripreso a scorrere regolarmente.
Camion Aamps "sfilano" davanti al comune.
Posted by Marco Valiani on Wednesday, November 18, 2015
SCIOPERO LAVORATORI: STOP ALLA RACCOLTA DEI RIFIUTI PER 24 ORE. E' confermato, intanto, lo sciopero indetto dai sindacati per venerdì 20 novembre. I rappresentanti dei lavoratori avevano già annunciato che lo sciopero sarebbe stato fatto indipendentemente dell'approvazione del bilancio di Aamps, proprio in attesa della ricapitalizzazione della società. Ecco la nota inviata dall'azienda: "Aamps Spa informa che le organizzazioni sindacali Fp Cgil, Fit Cisl, Uil Trasporti e Fiadel hanno confermato lo sciopero dei lavoratori per venerdì 20 novembre. Ne consegue - si legge - che la maggior parte dei servizi offerti alla cittadinanza non saranno erogati (vuotatura cassonetti, raccolta rifiuti “porta a porta”, ritiro degli ingombranti, ecc.). Risulteranno garantiti solo i servizi pubblici essenziali, come la raccolta dei rifiuti presso i mercati ambulanti e non, gli ospedali e le caserme. Anche gli sportelli a disposizione del pubblico (compresi gli uffici Tia/Tares/Tari in via Marradi e il call center del numero verde 800-031.266) risulteranno chiusi, così come i centri di raccolta “Picchianti” in via degli Arrotini e "Livorno Sud" in Via Cattaneo". "Ci scusiamo anticipatamente con i cittadini - conclude la nota - per gli inevitabili disagi che si verificheranno. L’ordinaria erogazione dei servizi avverrà al termine dello sciopero, pur confermando che continuerà a persistere la condizione di stato di agitazione dei lavoratori".
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