Gioco
Fondazione e Caritas: il nuovo welfare costruiamolo così
LIVORNO. Un percorso partecipativo dedicato alla redazione di un “Manifesto del Welfare Generativo”. È questo l'obiettivo di “Noi, il sociale: da spesa a investimento”, il convegno di Caritas e...
LIVORNO. Un percorso partecipativo dedicato alla redazione di un “Manifesto del Welfare Generativo”. È questo l'obiettivo di “Noi, il sociale: da spesa a investimento”, il convegno di Caritas e Fondazione Livorno, col patrocinio del Comune, in programma domani dalle 17.15, a Sorgenti di Carità, struttura Caritas in via Donnini 165.
L'iniziativa ha lo scopo è quello di condividere una riflessione aperta sul futuro del welfare, e quindi, anche, sulla gestione delle risorse da destinare al sociale: chiamerà a raccolta accademici, rappresentanti di istituzioni e di associazioni del territorio. «Una iniziativa – spiega Luciano Barsotti, presidente Fondazione Livorno – che incrocia sensibilità e percorsi diversi, con la necessità di coinvolgere vari soggetti: la crisi ha portato nuove forme di povertà».
Il convegno si apre alle 17.15 con il saluto del vescovo e di Luciano Barsotti, mentre alle 17.30 è prevista la conferenza di Stefano Zamagni, economista dell'Università di Bologna, cui spetterà il compito di fornire il lessico base per gli “Stati Generali della Fragilità”, tavola rotonda con Ina Dhimgjini assessore al sociale, Raffaella Spiezio presidente Caritas Livorno, Fabio Cecconi, direttore Svs, Marco Solimano, presidente Arci Livorno e la Comunità di Sant'Egidio.
Alle 19.30, Emanuele Rossi (pro-rettore del Sant'Anna) e Elena Innocenti (Fondazione Zancan) presenteranno il progetto di ricerca sul welfare generativo, “Non posso aiutarti senza di te”, che Caritas e Fondazione Livorno porteranno avanti nei prossimi mesi, fino a maggio, coinvolgendo una trentina di persone, in carico presso i servizi di Caritas.
«I bisogni aumentano e le risorse non ce la fanno a reggere: c’è bisogno di confrontarci», afferma suor Spiezio. «Magari puntando a responsabilizzare le persone che accompagniamo, in modo che in futuro diventino protagoniste e donino ciò che hanno ricevuto».
Il convegno di giovedì si concluderà (alle 21) con una tavola rotonda aperta. «È un percorso che accompagna la definizione del bilancio partecipato», sostiene l’assessore Ina Dhimgjini: « Il welfare deve essere intensificato a favore del cittadino».
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