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l’inseguimento da vada a collesalvetti

Arrestato dopo la fuga sul furgoncino rubato

Arrestato dopo la fuga sul furgoncino rubato

COLLESALVETTI. I carabinieri l'hanno arrestato dopo un lungo inseguimento durato qualche decina di chilometri: la sua fuga è iniziata a Vada e si è conclusa a Collesalvetti. Ed è stato lì che si è...

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COLLESALVETTI. I carabinieri l'hanno arrestato dopo un lungo inseguimento durato qualche decina di chilometri: la sua fuga è iniziata a Vada e si è conclusa a Collesalvetti.

Ed è stato lì che si è conclusa la corsa a bordo del furgone Fiat Doblò appena rubato: poco dopo essere sceso dal camioncino il 25 enne Alexandru Sergiu Saimola, un rom che vive a Coltano, è stato arrestato per furto aggravato dai militari della stazione di Collesalvetti, nel pomeriggio di lunedì 16 novembre.

Il giovane si era impossessato di quel furgone poco prima: l'aveva trovato parcheggiato di fronte a un panificio di Vada.

E quando il proprietario, un panettiere di 42 anni di Rosignano Marittimo, è sceso per entrare all'interno del suo negozio, è salito a bordo del mezzo per rubarlo. Poi, una volta dentro, ha messo in moto e ha cercato di dileguarsi senza dare tempo al proprietario di reagire.

Il panettiere, appena l’ha visto allontanarsi, è salito su un’altra macchina insieme a un suo conoscente. E lì è iniziata la prima parte dell’inseguimento.

Intanto, mentre seguiva le manovre del suo furgone, ha telefonato ai carabinieri per avvisarli del furto. Poco dopo, il ladro l’ha seminato.

I primi a intercettarlo di nuovo sono stati i militari della compagnia di Cecina. Il ladro ha continuato la fuga e, più tardi, anche i carabinieri di Collesalvetti l’hanno trovato e gli si sono messi alle costole.

Il giovane ha cercato di sfuggire alla cattura ancora per qualche chilometro, ma alla fine è stato braccato: i militari, dopo averlo raggiunto, l’hanno costretto a fermarsi e la sua fuga è finita lì.

Dopo lo stop forzato Saimola è stato portato in caserma. Una volta lì è stato arrestato e portato al carcere delle Sughere, su disposizione del magistrato.

Il mezzo, invece, è stato immediatamente restituito al suo legittimo proprietario.

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