Gioco
Se Iacomelli porta i libri in tribunale, la prospettiva è la new-co
Nonostante la relazione negativa dei sindaci revisori, è probabile che Nogarin approvi ugualmente il bilancio. Più difficile prevedere se il consiglio comunale gli darà o meno il via libera ai tagli...
Nonostante la relazione negativa dei sindaci revisori, è probabile che Nogarin approvi ugualmente il bilancio. Più difficile prevedere se il consiglio comunale gli darà o meno il via libera ai tagli per 8.6 milioni sui servizi in sei mesi (ne servono 10.7, ma 2.1 sono già stati stanziati) per coprire i buchi di Aamps. Cosa succederà all’azienda se quei soldi non saranno iniettati nelle casse di Aamps nell’assemblea del primo dicembre? Il giorno dopo il presidente Iacomelli redigerà un bilancio liquidatorio e lo porterà in tribunale proponendo la nomina di un liquidatore. A quel punto il socio, cioè il Comune, potrebbe proporre la nascita di una new-co, una sorta di Aamps 2, a cui affidare il servizio di raccolta e smaltimento rifiuti fino al 2030, con la riassunzione dei 300 dipendenti e la garanzia di 35 milioni annui di Tari. Aamps 2 potrebbe partire dai 2.1 milioni stanziati dal Comune per ricapitalizzare Aamps, ma gli impianti potrebbero restare alla bad-company. E i numerosi creditori di Aamps a chi dovrebbero rivolgersi per riavere quanto gli spetta? Senza dubbio al proprietario di Aamps, cioè al Comune. (g.c.)
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