Il Tirreno

Livorno

Le farmacie comunali tornano ad assumere: sei posti in ballo

di Juna Goti
Le farmacie comunali tornano ad assumere: sei posti in ballo

Saranno stabilizzati i contratti precari sfruttando gli incentivi del governo. Sul sito di FarmaLi il bando: solo due settimane per fare domanda

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LIVORNO. Il bando è stato pubblicato un po’ a sorpresa ieri pomeriggio sul sito di FarmaLi, dopo che mercoledì sera il sindaco ha riunito d’urgenza gli assessori: le farmacie comunali tornano ad assumere. In tutto 6 farmacisti a tempo indeterminato, tanti quanti sono oggi gli addetti precari delle 9 strutture gestite dalla società.

Più nel dettaglio, sul sito di FarmaLi è stato pubblicato un “avviso di selezione ad evidenza pubblica per prove d’esame per la formazione di una graduatoria per l’assunzione a tempo indeterminato, con rapporto di lavoro a tempo pieno o a tempo parziale, di sei farmacisti collaboratori, livello 1 Ccnl Assofarm”.

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Il Comune ha quindi deciso di accogliere la proposta di stabilizzazione del personale formalizzata a inizio novembre dal neoamministratore Valerio Bertani. Proposta che era già stata avanzata alcuni mesi fa dall’ormai ex amministratore di FarmaLi, Mirco Comparini, che anche su questo punto era però arrivato allo scontro con il Comune.

Sta di fatto che alla fine la risposta è stata positiva. Con la premessa (come si legge negli atti allegati alla decisione 306 della giunta) che oggi nelle 9 farmacie comunali lavorano 47 persone a tempo indeterminato e 6 a tempo determinato, che «dal 2010 si è registrata una progressiva riduzione del personale» e che, soprattutto, «le richieste assunzioni a tempo indeterminato, se fatte entro il 31 dicembre, determinerebbero la possibilità di utilizzare gli sgravi contributivi previsti dalla legge 190/2014, con conseguente risparmio di 48.360 euro all’anno per tre anni». A questo si aggiungerebbe il «risparmio di 40.000 euro per il pensionamento di un direttore farmacista».

Ma torniamo al bando. Attenzione ai tempi: per presentare la domanda ci sono solo due settimane di tempo, fino alle 13 del 27 novembre (le carte sono scaricabili dal sito di FamaLi). Per partecipare servono il diploma di laurea in Farmacia o Chimica e Tecnologie Farmaceutiche conseguito secondo il vecchio ordinamento, oppure la laurea specialistica quinquennale in Farmacia e Farmacia Industriale o ancora la laurea magistrale quinquennale in Farmacia o in Chimica e Tecnologie Farmaceutiche. Bisogna essere in possesso dell’abilitazione all’esercizio della professione e dell’iscrizione a un albo professionale dei farmacisti.

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Nell’atto di giunta si legge che a giudicare i candidati sarà una commissione «composta da tre membri, almeno due dei quali estratti a sorte in una rosa di candidati non appartenenti in alcun modo all’organico della società e in possesso dei requisiti necessari». La selezione si articolerà in due prove, una scritta (quiz a risposta chiusa, il 4 dicembre) e una orale (colloqui individuali, 10 e 11 dicembre).

Nel bando c’è scritto che la graduatoria finale (valida per due anni, fino a un massimo di tre) «potrà essere utilizzata anche per eventuali assunzioni a tempo determinato che si rendessero necessarie». I dettagli su: www.farmaciecomunalilivorno.it .

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