Gioco
Una Casa della Salute in arrivo al distretto
Sottoscritto l’accordo territoriale tra il Comune di Collesalvetti e i sindacati «Il nostro obiettivo è salvaguardare le condizioni di vita delle persone»
COLLESALVETTI. Tutelare le condizioni di vita delle persone più fragili da una parte. Dall’altra l’obiettivo dell’amministrazione è salvaguardare e sostenere lo sviluppo del territorio. Nel mezzo, tra i tanti obiettivi sottoscritti, c’è quello socio-sanitario, ovvero la possibilità di aprire la Casa della Salute al distretto socio sanitario di Collesalvetti
«Si tratta di una delle tematiche dell’accordo territoriale di mandato legislativo sottoscritto tra noi e i sindacati», fanno sapere dall’amministrazione comunale. «La nostra analisi parte dal contesto generale segnato da una complessa crisi economico-finanziaria, da qui la scelta di firmare un accordo ufficiale con chi rappresenta un'ampia fascia di cittadinanza».
Una Casa della Salute per i cittadini. Il Comune rileva la necessità, ormai annosa, di un progetto socio-sanitario strategico complessivo per tutta la Provincia di Livorno. Nell’attesa si pensa di aprire una Casa della Salute al distretto socio sanitario di Collesalvetti. «Un progetto socio sanitario più ampio potrà nascere solo all'interno di una trattativa più complessiva da portare avanti sulla materia relativa al nuovo assetto delle Asl e della LR 1235 - premettono dal Comune - In questo concordiamo con la proposta delle organizzazioni sindacali sulla possibilità di aprire la Casa della Salute al nostro distretto».
Ampliamento di esenzioni e agevolazioni. Su fiscalità e tassazione, il Comune annuncia l'ampliamento -ove possibile- degli interventi di esenzione ed agevolazioni per i servizi a domanda individuale e sulla necessità che le scelte relative alle politiche delle entrate, siano basate su criteri di trasparenza e di progressività, mantenendo le agevolazioni previste nei precedenti accordi. «Lo scopo - dicono - è di difendere e migliorare il potere di acquisto dei redditi da lavoro dipendente, da pensione e delle fasce sociali più deboli della popolazione. Infine, si confermano le aliquote Imu, Tasi e Irpef dell'anno 2014».
Educazione e scuola. Rispetto alle politiche educative, le parti concordano di aprire tavoli di confronto sui servizi per l'infanzia e l'adolescenza, nonché sulla piena valorizzazione del patrimonio dei servizi educativi e scolastici e delle strutture esistenti sul territorio.
Più giovani nella gestione del territorio. Le politiche giovanili prevedono l'opportunità di avviare un confronto con i giovani per favorire la loro partecipazione alla gestione del territorio stesso, e la possibilità, attraverso la realizzazione di corsi di formazione, tramite gli organi competenti, ad accedere a percorsi di formazione professionale per chi ha smesso di studiare.
Ambiente. Quanto alle politiche ambientali, la volontà è quella di attivare tavoli di concertazione, rispetto alle politiche di gestione dei servizi, al fine di riappropriarsi del ruolo di programmazione in aree vaste, dei confini comunali in rispetto del ruolo che le normative di settore delineano.
Emergenza casa, più fondi. Al centro dell’accordo la necessità di consolidamento fondi e agevolazioni di natura sociale. «La questione abitativa è sempre più come una priorità sociale e l'aspetto emergenziale tende ad aggravarsi - chiudono dal Comune - Si concorda la necessità di definire progetti collaborativi fra Comune e agenzia del territorio e delle entrate per contrastare il mercato dell'affitto in nero».
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