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Livorno

Slittano ancora le assemblee sul futuro di Aamps

LIVORNO. Rinviare le assemblee di Aamps: sia quella ordinaria, per approvare il bilancio, che quella straordinaria, che dovrebbe dare il via libera alla ricapitalizzazione della società da parte del...

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LIVORNO. Rinviare le assemblee di Aamps: sia quella ordinaria, per approvare il bilancio, che quella straordinaria, che dovrebbe dare il via libera alla ricapitalizzazione della società da parte del Comune (pena anche il rischio che i libri finiscano in tribunale). Tutto mentre ieri sera i lavoratori si sono riuniti di nuovo in assemblea davanti al Comune e hanno incontrato il sindaco.

La richiesta di “slittamento dell’assemblea ordinaria e straordinaria” è stata inviata formalmente due giorni fa da Nogarin al presidente del cda, Aldo Iacomelli, e al presidente del collegio dei revisori di Aamps, Francesco Carpano. L’assemblea ordinaria era in programma per domani: il Comune chiede di rinviarla «non prima della scadenza del quinto giorno dalla data di ricezione della relazione del collegio sindacale al bilancio 2014». Tenuto conto della delicatezza della situazione, il Comune «rinuncia infatti al termine di quindici giorni previsti per l’acquisizione di tutta la documentazione», al momento «ancora mancante.

Quanto all’assemblea straordinaria, la richiesta è rinviarla al primo dicembre, «sulla base di una serie di passaggi formali che l’amministrazione comunale dovrà intraprendere con il coinvolgimento degli organi competenti», ovvero consiglio comunale, commissione, collegio dei revisori e giunta.

Oggi a mezzogiorno il presidente del cda, Iacomelli, incontrerà il sindaco. Mezzora dopo Filippo Nogarin vedrà i sindacati.

A ieri sera era dato per scontato il sì del consiglio di amministrazione allo slittamento dell’assemblea dei soci richiesto dal socio unico - Comune.

Questi giorni, come fa capire la lettera del sindaco, serviranno probabilmente per poter effettuare variazioni al bilancio 2015 e avere il via libera da parte del consiglio comunale, in modo da presentarsi all’assemblea straordinaria di dicembre con i soldi necessari alla prima fase della ricapitalizzazione di Aamps: gli ormai famosi 2 milioni e 87 mila euro già stanziati (che necessitano ancora dell’ultimo via libera da parte del consiglio comunale) e altri 1.8 milioni che anziché arrivare da mutui potrebbero essere trovati nelle pieghe del bilancio comunale.

D’altra parte questa è condizione necessaria posta dai revisori dei conti per allentare il giudizio negativo sulla continuità aziendale, espresso nella prima relazione al bilancio e che difficilmente non sarà confermato nella relazione al bilancio revisionato (quello da 11 milioni di perdita), attesa per venerdì 13.

Lo slittamento delle due assemblee, tra l’altro, permetterà anche di attendere l’udienza del Tar sul ricorso Ato presentato dal Comune, fissata al 19 novembre.

(g.c. - j.g.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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