Il Tirreno

Livorno

Facce da maratona, Livorno di corsa: è la carica dei 1.700

di Luciano Della Bella
Facce da maratona,  Livorno di corsa: è la carica dei 1.700

Il fotoracconto della kermesse: coro e bande accompagnano con la musica il passaggio degli atleti vista mare

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LIVORNO. Alle ore 9 e qualche minuto, il colpo di pistola sparato dal sindaco Filippo Nogarin (che è poi partito insieme alla compagna e alla piccola Camilla per la Stracittadina) ha messo in moto la trentacinquesima edizione della Maratona Città di Livorno. Partenza data sulle note dell’inno nazionale eseguito della fanfara della brigata Folgore e che è sta preceduto dal variopinto team della Podistica Rossini inteso a sensibilizzare l’attenzione verso le categorie più deboli. La via Allende si è trasformata in un autentico fiume in piena rappresentato dai 1700 presenze fra Maratona, Mezza Maratona e Stralivorno (non competitiva che si è conclusa dopo sette chilometri).

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Uno spettacolo per tutti quelli che lo hanno vissuto in prima persona in una mattinata di sapore prettamente primaverile. Dopo un primo approccio sui viali a mare la grande corsa si è diretta verso il centro cittadino, un’ esperienza positiva a seguito di una scelta coraggiosa, quella di riappropriarsi dei luoghi più caratterizzanti della nostra città grazie anche alla volontà espressa dall’amministrazione comunale. Passaggi e scorci inediti, con la banda della Svs ad esibirsi in piazza Cavour, il coro gospel sul sagrato del Duomo, la banda cittadina in piazza Civica e poi il quartiere della Venezia; unanimi consensi sono pervenuti per questo giro unico nel cuore di Livorno dove polizia municipale e volontari si sono dati un gran d’affare per tutelare i podisti e per limitare i disagi dei cittadini; tante le persone lungo il percorso ad attendere i corridori ai quali non hanno lesinato applausi e incoraggiamenti. Certo qualcosa da rivedere sussiste, ma siamo certi che gli organizzatori della Livorno Marathon ne avranno preso buona nota.

In testa staffettisti e mezza maratona per la quale fino dalle battute iniziali aveva preso il comando Stefano Politi per l’Atletica Pietrasanta, a tre chilometri dall’arrivo (km. 21,095) sembrava ormai concluso l’inseguimento intentato da dietro da Luca Lemmi dell’Atletica Livorno, alla sua prima esperienza sulla distanza, ma i crampi lo tradivano inesorabilmente quando ormai eravamo in via dei Pensieri: resta per lui un tempo di buona fattura di 1.13.45 contro 1.13.15 del vincitore; pregevole anche la prova del giovane compagno di squadra Gian Marco Lazzeri che concludeva in 1.14.25. In campo femminile successo per Elena Kostantos per la Polisportiva Corso Italia di Pisa con il tempo di 1.25.09, prima delle livornesi Simonetta Bernardini della Livorno Team Running in 1.38.42.

La corsa continuava con la maratona dove fino al 35° chilometro avevano proseguito di pari passo il nord africano Jlali Jamali e Federico Cagliani dell’Avis Treviglio, il vincitore dello scorso anno, a corto di preparazione, appena rientrato dal Marocco, cedeva di schianto dando via libera all’avversario che andava a vincere in 2h31.33: Jamali perdeva anche la seconda piazza ad opera di Francesco Bassano da Policastro che chiudeva in 2h33.01, per l’atleta del GP Alpi Apuane 2h35.33; sesto posto e primo dei livornesi lo specialista delle ultra maratone Marco Lombardi della Libertas Runners Livorno in 2h45.48. Da menzionare le prove degli atleti di casa Daniele Susini, il veterano Alberto Bambini, Giorgio Porciani e Francesco Balestrini, tutti al di sotto delle tre ore. Al femminile non si riusciva a sfondare in questo intento, tagliava per prima il traguardo Elehanna Silvani del G. P. Solvay in 3h04.04, Silvia Bianco con il tifo di tutto il progetto Filippide era quarta in 3h33.31. Nella staffetta vittoria per il quartetto mista femminile dell’Accademia Navale, La Galla si affermava nella mista e l’Avis Castelnuovo in quella maschile; 291 anni in quattro per quella allestita dai Podisti Livornesi. Livorno Team Runnig è risultato il gruppo più numeroso, mentre la scuola media Mazzini si è aggiudicata il trofeo Christian Bartoli per la corsa campestre. Luciano della Bella Mezza Maratona. 1 Stefano Politi (Atl. Pietrasanta Versilia) 1:13’15”; 2 Luca Lemmi (Atletica Livorno) 1.13’45”; 3 Fabio Salotti (G.s. Orecchiella Garfagnana) 1.14’19”.

1 Elena Konstantos (Pol. Corso Italia Pisa). 1.25’09”.

Maratona. 1) Federico Cagliani (GS Avis Treviglio G.Brusaferri) 2.31’33”; 2 Francesco Bassano (Podistica Policastro 2.33’01”; 3 Jilali Jamali (G.P. Parco Alpi Apuane) 2.35’33”; 4 Paolo Battelli (Calcestruzzi Corradini Excels) 2.41’00”; 5 Andrea Lazzarotti (Atletica Massa Carrara) 2.44’18”.

1 Elehanna Silvani (Gruppo Podistico Solvay) 3h04’04”; 2 Emanuela Pagan (Atl. Casone Noceto) 3.07’52”. 3 Elisabetta Albertini (Polisportiva Rubiera) 3.13’38”.

FACCE DA MARATONA - IL FOTORACCONTO -

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