Italia
Contromano in Variante, feriti due bimbi
Era inseguito dalla polizia dopo aver tentato la truffa dello specchietto, a Livorno sud il frontale con un’altra macchina
LIVORNO. «Poteva fare uno strage, per fortuna che è finita così: con un brutto spavento e qualche graffio». Lo ripetono i soccorritori che ieri mattina intorno alle 10,30 sono arrivati a sirene spiegate sulla rampa che immette all’interno della Variante Aurelia, all’ingresso di Livorno sud.
Le due auto accartocciate dopo lo scontro frontale avvenuto pochi minuti prima: sulla macchina che ha appena imboccato l’uscita in controsenso c’è un uomo la cui fuga è appena finita, sull’altra due bambini in lacrime e una mamma sotto choc che cerca calmarli.
Si è conclusa con tanta paura, qualche ferita e un trentenne indagato e multato, la rocambolesca vicenda che si è consumata tra le 10 e le 10,30 tra via Grotta delle Fate e una delle arterie più trafficate di Livorno, a due passi dall’ingresso del centro commerciale “Parco del Levante”.
Ma per capire con esattezza quello che è avvenuto, è necessario fare un passo indietro. Non sono ancora le 10, infatti, quando un quarantenne cerca di raggirare una signora livornese con il trucco dello specchietto proprio in via Grotta delle Fate. La vittima sente un colpo che somiglia all’urto dello specchietto sulla fiancata, il conducente dell’altra auto scende e accusa la donna di averle danneggiato l’auto.
Ma stavolta invece di cadere nel tranello, la signora prende il cellulare e chiama il 113 per avvisare di essere stata vittima di una tentata truffa.
«Quando ha visto che aveva telefonato alla polizia se n’è andato». Ma scappando non ha fatto i conti con la memoria fotografica di quella che doveva essere la sua vittima».
Così, quando la volante della polizia è arrivata in via Grotta delle Fate, la signora ha dato agli agenti il modello dell’auto da cercare e anche parte della targa. A questo punto è bastato fare un giro nella zona, forse l’uomo sfumata la prima truffa, cercava altre vittime da raggirare, per individuare la macchina. «Quando ci siamo avvicinati - hanno spiegato gli agenti di pattuglia - invece di fermarsi ha iniziato a scappare».
È nato così un inseguimento che si è protratto per alcune centinaia di metri, fino a quando l’uomo non ha imboccato la rampa d'ingresso in contromano.
Lo scontro con l'auto con a bordo i due bambini è stato violento e inevitabile.
Per fortuna la donna e i piccoli, trasportati in ospedale, sono stati visitati e le loro condizioni non preoccupano i medici. Il “pirata della strada”, nato a Bergamo ma residente nel napoletano, invece è stato fermato dagli agenti e portato in questura. Al termine degli accertamenti l’uomo è stato indagato per tentata truffa e multato per aver infranto il codice della strada. È invece risultato negativo all’alcol test.
Adesso gli agenti stanno cercando di capire se il quarantenne possa essere l’autore di altre tentate truffe dello specchietto in città.
Intanto nella tarda serata di ieri la mamma e i due bambini protagonisti di questa brutta vicenda sono stati dimessi dal pronto soccorso e sono potuti tornare a casa.
@fedelazzotti
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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