Gioco
Ringo torna in piedi grazie ai pompieri
Il cavallo del maneggio in via di Tramontana non si rialzava Decisivo l’aiuto del braccio meccanico dei vigili del fuoco
LIVORNO. Sollevare oltre mezza tonnellata di peso, se sei un cavallo artitrico di venticinque anni, non è certo uno scherzo. Lo sa bene Ringo, anziano membro della famiglia del maneggio gestito dall’associazione Apodi, in via di Tramontana.
E lo sanno bene i pompieri, a cui ogni tanto capita di doverlo soccorrere per rimetterlo in verticale e permettergli di tornare a trottare negli spazi del centro di riabilitazione equestre.
L’ultimo intervento è stato ieri mattina: Ringo si era sdraiato all’interno del suo box, per riposare un po’. Ma al momento di rialzarsi, non ce l’ha fatta a rimettersi in piedi da solo.
Tutti gli anni e i chilometri l’hanno tenuto incollato a terra. Inutili i tentativi di raddrizzarsi: troppa fatica, per il suo fisico di cavallo anziano e acciaccato. E ovviamente rialzarlo a braccia non era possibile, visto che Ringo, come tutti i cavalli adulti della sua taglia, pesa diversi quintali.
E così, per aiutarlo a rimettersi sulle sue quattro zampe è stata chiamata una squadra dei pompieri. Non solo: sul posto è intervenuta anche l’autogru dei vigili del fuoco, che si è rivelata decisiva per la riuscita dell’intervento.
Un intervento lungo e laborioso, che è durato circa due ore e si è svolto sotto la supervisione di un veterinario che controllava la correttezza delle operazioni e la salute dell’animale.
I pompieri hanno prima trasportato il cavallo all’esterno del box, portandolo all’aperto. Poi, una volta fuori, hanno potuto imbracarlo grazie ad alcune fasce. Una volta legato in questo modo all’autogru, è stato sollevato lentamente con il braccio telescopico. E, una volta in piedi è tornato a trottare tranquillamente, come se nulla fosse successo.
Nel maneggio di via di Tramontana festeggiano: «Anche oggi Ringo potrà pascolare felicemente in questa bella giornata di sole». Godendosi gli anni della vecchiaia, alla faccia di qualche piccolo acciacco che, ogni tanto, lo tiene ancorato a terra.
Riccardo Rimondi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
