Gioco
Il Car sharing sbarca a Livorno contro traffico e smog
I mini veicoli, in gran parte elettrici, sono già a disposizione. Una delle aree individuate è il posteggio in viale della Libertà
LIVORNO. Utilizzare l'auto solo quando serve. Per una mobilità condivisa più ecologica ed economica. Dopo Milano, Roma, Torino e Firenze la rivoluzione green del car sharing sbarcherà presto anche in città. Parola dell'assessore Giovanni Gordiani che da tempo sta lavorando in questa direzione per potenziare e incentivare i servizi di mobilità sostenibile in città, riducendo gli impatti negativi del traffico sulla città (congestione, inquinamento, occupazione dello spazio urbano) e incentivando un uso più limitato di autoveicoli privati, in linea con quanto si sta facendo in tutte le principali capitali europee.
Le auto ci sono. Le auto, prevalentemente elettriche, ci sono. Modello biposto (stile Smart), velocità 60 chilometri l'ora, autonomia di circa 130 chilometri, il parco macchine eco sarà messo a disposizione dell'azienda livornese Generplus. Quello che ad oggi manca gira intorno a pratiche amministrative da sbrigare da parte degli uffici comunali. Pratiche importanti finalizzate alla liberalizzazione del mercato dell'auto in condivisione. La giunta entro Natale vorrebbe varare le prime aree ad hoc per far partire il servizio di mobilità condivisa, che oggi, in Italia conta dodici città attivamente coinvolte, 18 operatori diversi, una flotta di 6mila veicoli, complessivamente e 500mila utenti. E’ il modello Share’ngo, inaugurato prima a Milano lo scorso maggio e poi a Firenze in ottobre, a fare da modello. Anche perché tra le menti creatrici del servizio, il primo al mondo di auto condivisa elettrica a flusso libero e a ‘prezzo profilato’, è il livornese Emiliano Niccolai, amministratore delegato di Cs Group.
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Il parcheggio scambiatore da rilanciare. Partirà proprio da un'area car sharing il tanto agognato rilancio dello sfortunato parcheggio scambiatore di viale della Libertà? Così pare. Di sicuro il Comune ha appena chiuso una gara di appalto per nuove postazioni di bike sharing proprio in zona Boccaccio-viale della Libertà. E ai mezzi eco a due ruote, si affiancheranno quelli a quattro ruote, con l’obiettivo di caratterizzare finalmente un posteggio fino ad ora sfortunato, ignorato dai livornesi.
Mobilità eco e aree da individuare. La filosofia che sta alla base delle prossime scelte della giunta è quella di una mobilità sostenibile, dunque razionalizzazione della sosta, uso dei parcheggi di scambio e di conseguenza del mezzo pubblico, delle due e delle 4 ruote "sharing". Le idea sembrano chiare sulle aree da individuare per piazzare postazioni di mezzi in condivisione: dovranno essere in zone di accesso alla città. E quindi, per esempio, tra via Firenze e via Leonardo Da Vinci per chi arriva dalla superstrada Fi, Pi, Li. E ancora in zona Stazione Marittima, Mercatino americano, Ponte Santa Trinita ne sarà predisposta un'altra. In generale l’amministrazione sta lavorando per individuare nuovi spazi lungo la circonvallazione cittadina (Sauro, Boccaccio, Petrarca, Mastacchi, Alfieri, Nievi) da usare come parcheggi scambiatori.
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Sosta gratis e agevolazioni per le auto in condivisione. L’assessore non ha dubbi, chi utilizzerà l’auto condivisa, potrà parcheggiare ovunque a costo zero, o comunque agevolatissimo. Altro che spazi blu, con le auto-eco sarà tutta un’altra storia.
Come funziona il servizio. Una volta scaricata l'applicazione (Sharengo) sul proprio smartphone si procede con la prenotazione dell'auto controllando la disponibilità dei mezzi nelle proprie vicinanze. Per prendere possesso della vettura, una volta aperte le portiere con l'apposita card ed entrati nell'abitacolo entro due minuti, occorre rispondere ad alcune domande in merito alle condizioni del veicolo. Terminato il controllo, si procede all'inserimento di un Pin (concordato al momento della registrazione) sul display all'interno del veicolo e il noleggio ha inizio. Ultima curiosità: quando le vetture arrivano al 20% di carica spariscono dalla mappa dell'app in termini di disponibilità e il compito di ricaricarle è affidato agli addetti della compagnia.
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