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Il porto torna ai livelli pre-crisi del 2008

di Giulio Corsi
Il porto torna ai livelli pre-crisi del 2008

Oltre 24 milioni di tonnellate movimentate in nove mesi, boom di forestali e auto nuove. Gallanti: «Guidiamo la ripresa»

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LIVORNO. La crisi dei Grandi Molini, che appena due giorni fa ha chiesto il concordato, si fa sentire anche sui traffici in porto. Quello delle rinfuse solide è infatti l’unico settore del nostro scalo che nei primi nove mesi del 2015 ha registrato il segno meno. -13.6% rispetto al periodo gennaio-settembre 2014.

Ma è un’eccezione. Per il resto il nostro porto può alzare i calici tra il cielo e le gru e brindare. E Giuliano Gallanti, numero uno di Port Authority, ha tutti i motivi per lasciarsi andare ad una frase orgogliosa e carica di ambizione: «Ci candidiamo a guidare la ripresa».

E’ un boom dalle proporzioni anche inattese, che non può essere letto soltanto nell’ottica di un miglioramento quasi scontato rispetto agli anni bui che ci siamo lasciati alle spalle. Le merci movimentate hanno raggiunto i 24,2 milioni di tonnellate, in percentuale la crescita è del 15% sul 2014.

Tanto per inquadrare la situazione, nel 2014 la movimentazione dei 12 mesi ha superato di poco i 28 milioni di tonnellate, l’anno prima i 27.

Quest’anno, se la tendenza dovesse essere confermata, la proiezione a fine dicembre parla di 32 milioni di tonnellate movimentate. Significherebbe, anzi significa, tornare ai livelli pre-crisi del 2008 (34 milioni di tonnellate).

Se così sarà, davvero si potrà dire che il porto ha voltato pagina rispetto al periodo buio. E’ il momento insomma in cui le istituzioni lavorino non solo per realizzare le previsioni del piano regolatore (che eviterà la saturazione della crescita), ma anche perché questo boom possa trasformarsi in posti di lavoro e benefici per la città.

Come dicevamo tutte le principali tipologie merceologiche hanno registrato risultati positivi. Avevamo già anticipato nei giorni scorsi l’exploit nel traffico dei container (+41,8%), ora l’ufficio statistiche dell’Autorità Portuale ha comunicato gli altri risultati, tra cui spiccano gli incrementi a doppia cifra nelle crociere (+10,2%), nelle auto nuove (+25,1%) e nei prodotti forestali (+19,1%). Ma in crescita sono anche i traffici che già sono ai massimi: i passeggeri (+4,3%) e i rotabili (+3,4%), la cui ulteriore crescita potrà avvenire solo con la realizzazione del polo unico dei rotabili, che in una nota ufficiale di palazzo Rosciano ieri Giuliano Gallanti ha auspicato.

Il traffico complessivo. Secondo i dati di Port Authority delle 24.261.068 tonnellate di merce complessivamente movimentate a gennaio-settembre, 7.232.053 tonnellate sono rappresentate dalle merci alla rinfusa (+9,5%) e 17.029.015 tonnellate dalle merci varie (+17,5%).

Import ed export. Tra gennaio e settembre sono state sbarcate sulle banchine livornesi 14,2 milioni di tonnellate di merce, di cui 3,1 di tonnellate di merci in contenitori (+33%); 1,6 milioni di tonnellate di merci in colli (+19,3%); 4,1 milioni di tonnellate di rotabili (+3,6%) e 5,3 di tonnellate di merci alla rinfusa (+4,2%).

Sono invece stata imbarcate 10 milioni di tonnellate di prodotti, di cui 3,4 in container (+41,5%), 290 mila tonnellate di merci in colli (+35,7%), 4,3 milioni di tonnellate di rotabili (+6,4%) e 1,9 milioni di tonnellate di merci alla rinfusa (+27,8%).

In totale, nei primi nove mesi del 2015 il porto di Livorno ha movimentato 3,163 milioni di tonnellate di merce in più rispetto ai 21,097 milioni nello stesso periodo del 2014.

Forestali a go-go. Livorno si candida a diventare hub del Mediterraneo per i prodotti forestali. E lo fa in base ai numeri: in imbarco la crescita dei volumi ha toccato il 158%, in sbarco il 15,6%. Risultato: +19,1%. In totale sono stati movimentate 1.265.385 tonnellate tra cellulosa, rotoli di carta kraft e legname.

Ripartono anche le auto nuove. A vedere i numeri delle auto nuove sorge spontanea una domanda: davvero i vertici di Elia hanno pensato di lasciare Livorno? Il settore delle auto nuove è cresciuto del 25,1% con una movimentazione complessiva di 342 mila veicoli, quasi 70 mila in più rispetto a gennaio-settembre 2014.

136 navi in più: sorridono anche i servizi nautici. Crescono le merci movimentate, ma anche il numero delle navi arrivate (+136). Il movimento delle navi che hanno fatto scalo nel porto di Livorno finora è stato di 5.147 unità.

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