Il Tirreno

Livorno

"Nogarin non si arrabbi: la Regione ha messo 5 milioni ma il Comune non ha fatto il progetto"

Lo stabilimewnto Trw (Silvestri Pentafoto)
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Lo stabilimewnto Trw (Silvestri Pentafoto)

Livorno, Gianfranco Simoncini replica alle dichiarazioni del sindaco sul polo tecnologico all'ex Trw

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LIVORNO. "E' del tutto incomprensibile una risposta violenta come quella del sindaco Nogarin al consigliere Francesco Gazzetti che aveva richiesto un chiarimento su una vicenda importante per Livorno come quella del polo tecnologico". Lo afferma in un lungo intervento sul suo profilo Facebook Gianfranco Simoncini, consigliere del presidente Rossi. "Ancora più incomprensibile - dice Simoncini - è affermare che le risorse non ci sono, poichè è solo dire una bugia, così come dire che ci siano state sollecitazioni da parte del Comune quando le sollecitazioni sono venute dalla regione senza ricevere risposta formale".

La vicenda nasce dalle parole dell'assessore regionale Ciuoffo che mercoledì rispondendo al consigliere regionale Gazzetti aveva detto che la Regione aveva messo a disposizione del Comune di Livorno intanto 5 milioni di euro per il lancio del polo tecnologico nell'area ex Trw (cioè lo strumento per far ripartire l'occupazione), ma aveva affermato che quei soldi per essere utilizzati dovevano essere accompagnati da un progetto che doveva fare il Comune ma che invece non è mai stato presentato.

Nogarin ha risposto parlando di soldi fantomatici e accusando la Regione di non aver mai messi a disposizione quei milioni.

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"Leggo una violenta risposta del sindaco Nogarin a Francesco Gazzetti sulla vicenda del polo tecnologico previsto dall'accordo di programma. Senza seguire il sindaco nella pratica di sollevare polveroni per nascondere e confondere chi legge, mi limito a riportare fatti", scrive Simoncini.

Ecco i fatti secondo il consigliere per il lavoro del governatore.

1) "Sono mesi che le risorse sono previste al capitolo 51765 "Finanziamento al Comune di Livorno - Interventi di acquisizione e riconversione di aree produttive dismesse finalizzate alla realizzazione di un polo tecnologico e incubatore di imprese" del bilancio regionale".
2) La regione ha chiesto a settembre, con lettera al sindaco Nogarin, di ricevere "una scheda illustrativa del progetto, con un cronoprogramma di attuazione dell’intervento. Cronoprogramma necessario per la sottoscrizione di un accordo di programma specifico per disciplinare le modalità di attivazione del finanziamento e le obbligazioni reciproche.
3) Solo tre giorni fa è arrivata una mail del Direttore generale del Comune di Livorno che informa che il Comune aveva preso atto dell' “'impossibilità dell'utilizzo di tale sito (exTRW), sia per i motivi di necessità di bonifica delle aree, sia causa mancati accordi con la proprietà per la cessione/vendita.” Sottolineando inoltre che era stato predisposto dal Comune il progetto con il cronoprogramma con la nuova localizzazione, e che il Comune riteneva più utile confrontarsi sul progetto anche in relazione al coordinamento regionale sui poli tecnologici.

"Di tutto ciò ci sono gli atti formali che ogni cittadino può accedere, per la parte del bilancio anche direttamente su Internet - continua Simoncini -. Atti che danno conto dei fatti, dei tempi e anche di decisioni che, rivedendo anche posizioni precedenti sono state assunte dallo stesso Comune. Dispiace che la rabbia per una semplice interrogazione porti il sindaco a sparare a zero sull'accordo di programma che Stato e Regione stanno seriamente portando avanti. Solo per citare fatti che si realizzeranno a breve sottolineo che tra pochi giorni presenteremo la graduatoria per i lavori di pubblica utilità che permetterà a 66 lavoratori livornesi di avere un sostegno al reddito, e la decisione di far partire ad inizio anno un bando per un milione e mezzo di euro per la formazione dei lavoratori espulsi dai processi produttivi destinati alle tra aree di crisi regionali.
Sarebbe opportuno che invece di farsi prendere dall'ira si rimanesse alla concreta realtà dei fatti. Comunque la regione mantiene e manterrà i propri impegni".

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di Redazione web