Toscana
«Il blocco di Shangai è l’unica soluzione»
Le famiglie che attraverso l'Unione Inquilini hanno chiesto lo stop allo sfratto in attesa del percorso di passaggio da casa a casa hanno ottenuto dalla prefettura un rinvio di soli due mesi, e non...
Le famiglie che attraverso l'Unione Inquilini hanno chiesto lo stop allo sfratto in attesa del percorso di passaggio da casa a casa hanno ottenuto dalla prefettura un rinvio di soli due mesi, e non di quattro come avvenuto a settembre.
Lo ha rivelato Daria Faggi durante la conferenza di ieri mattina. «Il rinvio – ha precisato la rappresentante dell’Unione Inquilini – potrebbe anche essere di sei mesi: un tempo prezioso per tenere le famiglie sotto un tetto in attesa della sistemazione in un altro alloggio. Ma così il prefetto ci fa capire che non è disposto ad aspettare altro tempo».
Il sindacato ricorda come ogni mese ci siano in media dieci nuove richieste di rinvio che possono essere accolte perché riguardano sfratti incolpevoli (per esempio di persone o intere famiglie che hanno perso il lavoro),
che si sommano a quelle che ogni volta vengono ripresentate alla scadenza del primo rinvio.
A queste famiglie si aggiungeranno anche gli undici nuclei familiari che vivono nell'ex Caserma Lamarmora, struttura che sarà liberata a breve per consentire la costruzione di alloggi.
«Per questo gli unici immobili utili per l'emergenza – conclude Daria Faggi – sono proprio quelli della Chiccaia, a Shangai (il blocco è al centro del piano di recupero, ndr), che non saranno demoliti prima di due anni».
(G.C.)
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