Il dolore
Festa abusiva, maxi multa all’Old West
Il circolo di via Cimarosa dava da bere ai non soci e non aveva i permessi per l’impianto, nei guai anche “Il Gozzo dei Pirati”
LIVORNO. Quando venerdì sera militari e agenti sono entrati al country club di via Cimarosa hanno pensato di essere finiti in Texas. All’interno, infatti, era in corsa una maxi festa in stile far-west con un centinaio di persone. Risultato: maxi multa al locale a due passi dall’Aurelia perché il circolo ha somministrato le bevande a persone non affiliate e per la mancanza dei permessi per l'impianto acustico.
È questo il risultato più clamoroso dei controlli effettuati da parte della task force composta da personale della questura di Livorno, carabinieri, finanza, polizia municipale, personale Inps e Siae. I controlli hanno riguardato vari esercizi commerciali nelle zone di piazza della Repubblica, Venezia nonchè sugli Scali Novi Lena. Infatti, nell’ambito delle attività di controllo degli esercizi, il personale ha effettuato verifiche per quello che riguarda il rispetto delle normative in materia, provvedendo anche all’identificazione e al controllo dei clienti.
Proprio durante uno di questi interventi è stato controllato il circolo privato a stelle e strisce “Old West”.
«All’interno - spiegano dalla questura che ha coordinato i controlli - è stata accertata l’abusiva somministrazione di bevande a persone non affiliate al circolo, oltre alla mancanza del nulla osta relativo all’impianto acustico». Dunque una festa abusiva. All’interno della sala, infatti, era in corso una esibizione di ballo con una presenza di un centinaio di persone. Il proprietario è stato così sanzionato con una multa pari a 5.000 euro.
Altro circolo controllato e sanzionato è stato “Il Gozzo dei Pirati” nella zona delle Cantine. Anche in questo caso è stata riscontrata «l’abusiva somministrazione a persone non socie (5.000 euro in pagamento in misura ridotta) e la mancanza del nulla osta sull’impatto acustico per cui verrà notificata una multa di 500 euro.
Altri esercizi controllati sono risultati in regola. Nella serata - spiegano dalla questura - sono stati effettuati ripetuti passaggi nelle vie prospicienti via della Madonna e piazza del luogo Pio, senza riscontrare problemi. Il controllo del weekend arriva a una settimana esatta dal blitz della municipale al ristorante “Cannatella” lungo il viale Italia. Dai controlli è emerso che non risultava alcun certificato di inizio attività e i cartelli pubblicitari non erano regolari. In pratica - secondo la sezione di polizia commerciale - il ristorante è rimasto abusivo per mesi. Tanto che sono scattati gli accertamenti per verificare il pagamento della Tari da parte del proprietario mentre è già partita una segnalazione al Comune affinché venga emesso un provvedimento di chiusura in attesa della regolarizzazione. Nel frattempo gli agenti hanno effettuato una multa da 5.500 euro.
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