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Svastiche e insulti razzisti sui muri di Collesalvetti

Svastiche e insulti razzisti sui muri di Collesalvetti

Le foto pubblicate sul profilo Facebook del sindaco Lorenzo Bacci: "Non siete nemmeno mezzi uomini"

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LIVORNO. Non solo insulti razzisti ma anche svastiche, il simbolo nazista più conosciuto. Così sono stati imbrattati diversi muri di Collesalvetti, giovedì 29 ottobre. A denunciare il fatto è stato lo stesso sindaco Lorenzo Bacci, con un lungo post su Facebook. "Soggetti che non conoscono la storia - li descrive lui -. E che non rappresentano nemmeno lo zero virgola della nostra comunità". Bacci ne ha fotografati tre, ma dai commenti al post pare che ce ne siano altri in città.

"Abbiamo subito dato mandato alla Polizia Municipale di sporgere denuncia alle autorità competenti, inoltre abbiamo avviato interventi di pulitura dei muri di proprietà comunale mentre per quelli di proprietà privata sarà necessario assumere azioni condivise con i proprietari", spiega il sindaco. Poi si rivolge agli autori delle svastiche e degli insulti: "So che così come non avete avuto il coraggio di firmarvi, non avrete neppure il coraggio di palesarvi. Siete del resto mezzi uomini, o anche meno". Questi episodi, prosegue Bacci rivolgendosi ai suoi concittadini, "sono ciò che di più lontano è in grado di rappresentare lo spirito inclusivo di un territorio che si è già aperto in modo virtuoso accogliendo dieci nostri concittadini del mondo provenienti da terre martoriate da guerre e dittature".

Persone che il sindaco si è già impegnato a invitare sabato in consiglio comunale, "affinché sia loro chiaro che la Comunità di Collesalvetti è tutt'altra cosa rispetto a quanto espresso in modo codardo e schifoso da esseri privi di dignità".

 

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