Il Tirreno

Livorno

Ristorante abusivo chiesta la chiusura

di Federico Lazzotti

Il locale sul viale Italia non ha presentato il certificato inizio attività. La replica: «Abbiamo sbagliato, ora rimedieremo»

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LIVORNO. Un «ristorante abusivo» che nonostante l'assenza dei permessi necessari accoglieva clienti, faceva ristorazione e dunque incassava.

Eppure dai controlli della polizia municipale è emerso che non i proprietari non avevano depositato in quattro mesi alcun certificato di inizio attività e dunque, per questo motivo, anche i cartelli pubblicitari, le insegne esposte all’esterno del locale - non erano regolari.

In pratica - secondo la sezione di polizia commerciale della Municipale - il ristorante "Da Cannatella" (ex 10+10 la cui proprietà è estranea ai fatti contestati ndr), al numero 103 del viale Italia è, ad oggi, è un locale completamente abusivo.

Tanto che sono scattati gli accertamenti per verificare il pagamento della Tari da parte del proprietario (e l'eventuale recupero di ciò che è stato evaso) mentre è già partita una segnalazione al Comune affinché venga emesso «un provvedimento di chiusura in attesa della regolarizzazione».

Nel frattempo gli agenti hanno contestato una maxi multa da 5.500 euro.

I controlli sono stati effettuati nella serata di venerdì scorso, in un’ottica di maggior presenza sul territorio cittadino per il contrasto dei fenomeni di degrado urbano, disturbo alla quiete pubblica, lotta alla contraffazione e violazione delle normative in materia di commercio con particolare riferimento ai pubblici esercizi.

Alle contestazioni effettuate dalla polizia municipale rispondono direttamente i proprietari del ristorante che hanno rilevato l’attività quattro mesi fa.

«Abbiamo sbagliato - dicono subito - a non presentare il certificato di inizio attività, ma abbiamo avuto alcuni problemi e i tempi sono slittati. In ogni caso, soprattutto in un periodo di crisi come questo, non credo che sia corretto essere crocifissi».

In ogni caso gli stessi proprietari annunciano di essersi già mossi per regolarizzare la loro posizione. «I primi passi - dicono - sono già stati fatti - e il nostro obiettivo è quello di mettere le cose a posto in tempi brevissimi». Poi sulla multa aggiungono: «La mancata presentazione della Scia ha fatto scattare la sanzione, mentre la multa aggiuntiva riguarda le insegne pubblicitarie».

Quello che i proprietari non sapevano o forse non gli era stato comunicato, è che la Municipale, terminato il controllo e fatto il verbale, ha inviato tutta la documentazione al Comune di Livorno chiedendo l’immediata chiusura del locale fino a quando non sarà in possesso di tutti permessi necessari per rimanere aperto.

«Questo - replicano i proprietari - a noi non è stato comunicato dai vigili urbani. In ogni caso, ripetiamo: ci regolarizzeremo in tempi brevissimi anche perché la nostra volontà è quella di lavorare nel rispetto delle regole».

@fedelazzotti

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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