Gioco
Spaccata al negozio di fiori «Mi derubano ogni 3 mesi»
Furto all’alba all’Ape Maia in via dell’Ardenza, rotta la vetrata della serra sul retro Ignorati gli oggetti di valore tra cui un tablet, rubati invece cento euro in monete
LIVORNO. «È l'ennesimo furto che subisco, vengono a trovarmi mediamente una volta ogni tre mesi». Cristina Possenti, fioraia titolare dell'Ape Maia di via dell'Ardenza 10, è abituata a essere svegliata nella notte dall'allarme dell'antifurto.
E anche alle prime luci dell'alba di ieri mattina è andata così: l'allarme ha suonato verso le sei di mattina, ma lei non si è preoccupata subito perché la vigilanza le ha detto che era tutto a posto. Poi, quando è arrivata al suo negozio di fiori, alle sette e mezza, la scoperta: i ladri sono entrati dalla serra sul retro, spaccando la vetrata e, quel punto, hanno attraversato tutto il sentiero che porta al negozio. Una volta lì, si sono messi alla ricerca dei soldi.
Hanno completamente ignorato diversi oggetti di valore, tra cui un tablet che hanno trovato ma nemmeno toccato, e hanno continuato a cercare in tutti gli angoli fino a trovare gli spiccioli. Sono scappati con 100 euro in monete, lasciandone circa altrettante sul posto. Insomma, non solo non hanno portato via nulla di valore, ma non hanno nemmeno rubato tutti gli spiccioli che hanno trovato.
Danneggiando una vetrata che costa circa 200 euro: «Quella dovrò rimetterla a posto io a spese mie. Come tutte le altre volte». Sul posto, per effettuare i rilievi ed iniziare le indagini, è arrivata una volante della polizia. Le indagini non saranno semplici: il negozio, infatti, non è provvisto di telecamere a circuito chiuso, come invece lo sono i bar derubati nelle ultime settimane.
Questa spaccata, infatti, va ad aggiungersi alla lunga lista degli ultimi giorni. Una lista che, finora, ha interessato soprattutto i locali del centro. C’è stato il Carolina Cafè, che ha riaperto con le vetrate infrante in due occasioni: Il 12 e il 19 ottobre. C’è stato il tentato furto della notte tra il 19 e il 20 al bar Il Punto di via Grande, sventato da un residente che urlando ha messo in fuga due ladri che provavano a sfondare la vetrata con una mazza da baseball. L’ultima vetrina spaccata prima di ieri è stata quella del bar Gran Guardia. Tutti colpi da poche centinaia di euro, su cui sta indagando la polizia che, il 23 ottobre, ha arrestato un tunisino di 22 anni. Per quanto riguarda gli altri furti, l’idea è che possa essere stata una banda di ragazzini intorno ai vent’anni, in alcuni casi visti dalle telecamere.
Riccardo Rimondi
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