Italia
Arrestato a Catania uno dei rapinatori di Vicarello
L'uomo ha quarant'anni, il 27 maggio aveva puntato un taglierino alla gola di un impiegato della Monte dei Paschi e poi si era dileguato con un complice
LIVORNO. I carabinieri hanno arrestato l'uomo che il 27 maggio aveva rapinato la filiale della Monte dei Paschi di Siena di Vicarello. Si chiama Giuseppe Emilio Gangemi ed è stato trovato in casa a Catania, città in cui è nato e risiede. Ha quarant'anni ed è pluripregiudicato.
Nella rapina alla banca aveva puntato un taglierino alla gola di un impiegato per costringerlo a consegnargli oltre 6.000 euro in contanti custoditi nelle casse. Dopo il colpo era scappato insieme al suo complice, facendo perdere le sue tracce. A tradirlo, esattamente cinque mesi dopo il colpo, sono state le immagini delle telecamere a circuito chiuso presenti all'interno della banca e, soprattutto, le impronte digitali raccolte dai militari durante il sopralluogo. Entrando in banca, infatti, l'uomo ha lasciato all'interno della bussola girevole l'impronta dell'indice, che è stata inviata al Ris di Roma. Dato che aveva dei precedenti penali, l'impronta digitale di Gangemi era già presente nella banca dati e, così, è stato facile avere la certezza che il rapinatore fosse lui. Un ulteriore elemento di prova è stato dato dal riconoscimento, effettuato dall'impiegato della filiale. Ora Gangemi si trova nel carcere di Catania dovrà rispondere dell'accusa di rapina aggravata in concorso. I militari dell'Arma, intanto, stanno cercando di risalire all'identità del suo complice.
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