Il Tirreno

Livorno

Con la pistola in pugno rapina un’altra sala slot

di Riccardo Rimondi
Con la pistola in pugno rapina un’altra sala slot

In via degli Avvalorati secondo colpo in tre giorni ai danni di una videolottery L’uomo con il volto coperto da un casco ha portato via 8.000 euro dalla cassa

3 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. È entrato nella sala slot in viale degli Avvalorati, quando era circa mezzanotte e un quarto della notte tra sabato e domenica. L’Admiral Club era aperto, come d’altra parte a tutte le ore del giorno e della notte. E dentro c’erano diversi clienti, almeno una decina. Ma solo una persona ha visto entrare quell’uomo con un casco integrale in testa, che si è diretto a passo sicuro verso il bancone: la ragazza che, dietro a quel bancone, lavora come commessa.

È stata lei l’unica a vederlo estrarre la pistola. Ed è stata lei a finire sotto il tiro dell’arma dell’uomo: «Mi ha detto solo una cosa: “dammi tutti i soldi”», racconta più tardi. Alla giovane non è rimasto altro da fare che aprire la cassa, dove erano contenute le entrate delle ultime ore. Circa 7-8.000 euro, che l’uomo ha preso senza troppi complimenti e si è infilato in tasca. Poi, ha girato i tacchi e se l’è filata senza dire una parola.

La scena è durata poche decine di secondi, un lasso di tempo sufficiente a entrare nel locale, minacciare una persona con un’arma da fuoco e dileguarsi nel nulla. Nessuno si è accorto di niente, tutti hanno continuato a giocare in quegli istanti. Hanno realizzato che cosa era successo poco dopo, quando la ragazza ha chiamato la polizia.

Sul posto, oltre a due volanti, è arrivata anche un’ambulanza della Misericordia con il medico a bordo. Il dottore e i volontari hanno prestato i primi soccorsi alla ragazza, che era in stato di shock e fortemente provata. La commessa, comunque, non ha avuto bisogno di essere portata al pronto soccorso. Intanto, gli agenti della polizia hanno iniziato a ricostruire le dinamiche della rapina. Un compito non facile: l’unica ad aver visto di persona la scena è stata la commessa, che in seguito era talmente scossa da non ricordare, sul momento, diversi dettagli. Probabilmente verrà nuovamente interrogata ma, per il momento, non si sa se l’uomo avesse un complice o se abbia agito da solo. Fondamentali saranno le informazioni che le telecamere di sorveglianza riusciranno a fornire agli inquirenti, che al momento le stanno analizzando.

Ma ci sono due elementi che la ragazza ha fornito ai poliziotti sull’uomo che le ha puntato la pistola addosso: l’accento dell’est e la statura, quantificata in circa un metro e settanta. Si tratta di due informazioni che sono molto simili a quelle raccolte dagli investigatori che stanno indagando sulla rapina di giovedì sera alla videolottery Terry Bell in piazza della Repubblica (vedi box a lato).

Quella in via degli Avvalorati è la quarta rapina della settimana. Oltre al gestore di Terry Bell e alla commessa dell’Admiral Club, si sono visti puntare la pistola in faccia anche i commessi del Tuodì di via Mastacchi: in quel caso i rapinatori erano due, con l’accento italiano e i volti coperti da caschi e sciarpe, e hanno agito circa dieci minuti prima dell’apertura delle otto. Un’altra rapina si è verificata giovedì 22: a farne le spese un ragazzo di sedici anni, minacciato con un coltello da uno di cinque più anziano che poi gli ha sfilato dai jeans l’i-Phone. In quel caso l’aggressore, un giovane ucraino residente da molto tempo a Livorno, è stato arrestato il giorno dopo dai carabinieri.

Fuori dalla sala slot di viale degli Avvalorati, l’atmosfera dopo il colpo era tesa. L’escalation di rapine è stata notata da molti, anche tra i volontari della Misericordia. «Ultimamente interveniamo molto spesso per situazioni di questo genere - si lascia sfuggire qualcuno - e questa cosa non va bene. C’è bisogno di sicurezza, non si ricordano così tante rapine nel giro di pochi giorni a Livorno».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web