La protesta
Colpo fotocopia giovedì sera al “Terry Bell”
Quella messa a segno in viale degli Avvalorati è la seconda rapina in poco più di 48 ore ai danni di una sala giochi. La prima risale alle 21 di giovedì, quando un uomo col volto coperto da un casco...
Quella messa a segno in viale degli Avvalorati è la seconda rapina in poco più di 48 ore ai danni di una sala giochi. La prima risale alle 21 di giovedì, quando un uomo col volto coperto da un casco integrale è entrato nel Terry Bell di piazza della Repubblica e ha minacciato il gestore con una pistola.
La vittima ci ha messo un po’ a capire che cosa stava succedendo: all’inizio credeva che l’aggressore scherzasse e gli ha detto di smetterla. Ma l’altro l’ha gelato: «Dammi i soldi o ti sparo in testa». La rapina ha fruttato all’uomo circa 4.000 euro.
Tra i due colpi ci sono alcuni elementi molto simili, tanto che sembrano portare la stessa firma. Innanzitutto, la descrizione dell’uomo armato: accento dell’est, alto circa 1,70-1,75.
Poi c’è la scelta degli obiettivi: due sale giochi, per giunta distanti poche centinaia di metri l’una dall’altra. Infine c’è il volto coperto da un casco integrale, per nascondere completamente i lineamenti ai testimoni e alle telecamere di sorveglianza.
Bisogna ancora capire come si sia svolta la seconda parte del colpo nel caso più recente: mentre nella rapina del Terry Bell i due uomini erano scappati a bordo di uno scooter, non è ancora chiaro come sia avvenuta la fuga, visto che la commessa non è stata in grado di dirlo.
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