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Spaccata al Carolina Cafè, arrestato il ladro: ha 22 anni

L'uomo arrestato per la prima spaccata al Carolina Cafè
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L'uomo arrestato per la prima spaccata al Carolina Cafè

Livorno, la polizia ha individuato un ventiduenne di origine tunisina. È accusato anche di una rapina a un cameriere avvenuta il giorno prima del furto al bar del centro 

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LIVORNO. Ha 22 anni, si chiama Jebaet Mahdi ed è cittadino tunisino l'uomo che nella notte tra domenica 11 e lunedì 12 ottobre ha sfondato la vetrina del Carolina Cafè sul lato di via Cairoli. L'uomo era noto da tempo alle forze dell'ordine. La polizia l'ha rintracciato nel pomeriggio di venerdì 23 ottobre. Aveva addosso quella che, probabilmente, è la stessa felpa immortalata dalle telecamere del Carolina Cafè.

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Il colpo gli aveva fruttato un centinaio di euro, a fronte di circa tremila di danni al locale. Il furto al Carolina Cafè aveva dato il via a una lunga serie di vetrine infrante nei locali del centro. Una settimana dopo, sempre al Carolina Cafè, era andata in frantumi la vetrina di via Serristori. E nei giorni seguenti si era registrato un tentativo di furto al bar Punto in via Grande, seguito da una spaccata a La Gran Guardia di piazza Grande.

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Il ventiduenne non è solo accusato del colpo in via Cairoli ma anche di una rapina avvenuta nella notte tra giovedì 22 e venerdì 23 ottobre, sempre in centro, ai danni di un cameriere. In questo caso Jebaet aveva aggredito, preso per il collo e picchiato la sua vittima, intimandogli di dargli i due telefonini urlando - probabilmente per intimorirlo - che gli servivano per recuperare "mezzo chilo di roba". I cellulari sono stati poi trovati addosso a Mahdi dagli agenti di polizia, che hanno chiamato l'uomo rapinato per chiedergli se li riconosceva. Proprio grazie a questa contestazione, più grave da un punto di vista penale, gli agenti della squadra mobile hanno potuto effettuare il fermo di polizia nei confronti del giovane e successivamente indagarlo anche per il colpo al bar. Decisive per risalire all'identità del ventidueenne le immagine registrate dalle telecamere all'interno del locale. 

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di Redazione web