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«Qui violenze e spaccio» Più controlli al Grande
LIVORNO. Violenze, spaccio di eroina, furtarelli e il continuo disturbo dei gruppi di croceristi che da piazza Grande salgono e scendono dai pullman oppure passeggiano nel cuore della città. È così...
LIVORNO. Violenze, spaccio di eroina, furtarelli e il continuo disturbo dei gruppi di croceristi che da piazza Grande salgono e scendono dai pullman oppure passeggiano nel cuore della città.
È così che la galleria all’interno del nobile interrompimento che divide e unisce piazza la del Comune con piazza Grande si è trasformata a tutte le ore del giorno e della notte in una terra di nessuno. «Un Far west», lo descrivono in molti.
Ecco perché nei giorni scorsi un commerciante, stanco di vedere davanti al proprio negozio bivacchi e soprusi, ha preso foglio e penna e ha presentato un esposto alle forze dell’ordine raccontando lo stato di degrado che esiste in questa zona della città che al contrario dovrebbe “pensare in Grande”.
Ecco perché sono iniziati in questi una serie di controlli da parte di tutte le forze dell’ordine. Polizia, carabinieri e polizia municipale di danno il cambio cercando di garantire una presenza fissa sotto il palazzo Grande. Decine, negli ultimi giorni, le persone controllate e identificate.
Ma qualcosa in più. Perché gli agenti, in particolare quelli della polizia municipale che garantiscono la loro presenza tra le 8 del mattino e 20, hanno scoperto che la galleria, in particolare nel primo pomeriggio diventa teatro dello spaccio al dettaglio di eroina. È qui che molto spesso i consumatori si radunano o comunque si danno appuntamento. Il loro percorso sembra molto abitudinario. «Quando hanno trovato la loro dose - spiega chi li ha seguiti negli ultimi giorni - si spostano in Fortezza Nuova».
Non è un caso che martedì mattina gli agenti della Municipale abbiano trovato in proprio in Fortezza Nuova le reti tagliate per accedere a una zona chiuso e vietata e i resti evidenti del bivacco e del consumo di sostante stupefacenti all’interno della struttura.
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