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Meningite, due giorni di vaccinazioni straordinarie
Nel pomeriggio di mercoledì e nella mattinata di sabato due sedute per giovanissimi e under 45 dell’Università di Pisa. La profilassi è sempre gratuita per tutti gli under 20, la fascia più a “rischio”
LIVORNO. Due giorni di vaccinazioni straordinarie contro la meningite C. L’iniziativa dell’Asl 6 riguarda gli abitanti di Livorno e Collesalvetti ed è rivolta due categorie di persone. La prima è costituita dai giovanissimi dagli undici ai vent’anni.
La seconda è quella degli adulti, fino a 45 anni, che frequentano - per lavoro o per studio - l’Università di Pisa. La doppia seduta di vaccinazioni straordinarie avrà luogo nel pomeriggio di oggi, mercoledì 21 ottobre, dalle 15 alle 18, e sabato mattina dalle 8,30 alle 12, al centro socio-sanitario Livorno Est di via Peppino Impastato. Sia oggi, sia sabato non è necessario prenotare la vaccinazione: è sufficiente presentarsi, ritirare il numero dal totem e mettersi in fila. I minori devono essere accompagnati dai genitori.
La scelta è dovuta a una delibera della Regione, che ha deciso di incentivare la vaccinazione di tutti i ragazzi dagli undici ai vent’anni che vivono nel territorio toscano e di tutti coloro che, per qualche motivo, frequentano comunità in cui si sia verificato un caso di meningite (come, appunto, l’Università di Pisa). Incentivo che è stato messo in atto rendendo gratuita la profilassi.
Le persone interessate da questa delibera sono molte: «Nella zona di Livorno (che comprende la città e Collesalvetti) ci sono circa 13 mila giovani tra gli undici e i vent’anni - spiega la dottoressa Maria Gloria Marinari, responsabile del servizio di Igiene e sanità pubblica dell’Asl 6 -. Al momento se ne sono vaccinati un migliaio e queste giornate servono a velocizzare il lavoro e snellire le liste d’attesa, che sono molto lunghe».
Probabilmente, riusciranno a vaccinarsi 60-70 persone in ciascuna delle due giornate, ma non è escluso che in futuro vengano organizzate altre sedute straordinarie. «Speriamo anche - continua Marinari - che ci diano una mano pure i medici di base che hanno l’autorizzazione ad effettuare le vaccinazioni».
Sull’eventuale scelta di indire altre sedute straordinarie peserà molto anche la risposta della città a questi primi due esperimenti. Durante le due sedute non verranno effettuate vaccinazioni su categorie diverse da quelle indicate. Negli altri giorni è possibile vaccinarsi, a prescindere dall’età, con la consueta prenotazione.
La vaccinazione è gratuita per tutti i bambini e i ragazzi fino a vent’anni: la scelta di limitare le sedute straordinarie a quelli tra gli undici e i venti è dovuta alla necessità di tutelare particolarmente questa fascia d’età, visto che, spiega ancora Marinari «i nati dal 2005 in poi (e quindi di età fino ai dieci anni) sono stati tutti vaccinati contro la meningite C».
Sopra i 45 anni il vaccino non è mai gratuito: per questa fascia e per chi ha tra i 20 e i 45 anni ma non è stato a contatto con realtà in cui si siano verificati casi di meningite, fare il vaccino è possibile pagando un ticket unico regionale.
Al di fuori delle sedute straordinarie, le vaccinazioni per i bambini fino ai 15 anni non compiuti possono essere prenotate tramite gli sportelli Cup o il servizio CupTel (800223223): saranno eseguite in uno dei centri socio-sanitari presenti sul territorio (via della Fiera di S. Antonino, via Impastato, via del Mare e Collesalvetti). Dai 15 anni in su, invece, le prenotazioni vanno fatte all’ufficio di sanità pubblica di Borgo San Jacopo 59, dove poi vengono eseguite le vaccinazioni.
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