Gioco
Finalmente le chiavi delle Porte vinciane nelle mani di Livorno
LIVORNO. L’aveva annunciato il 23 gennaio il governatore Rossi: «La gestione delle Porte Vinciane, attualmente in mano a Navicelli Spa, passerà nelle mani dell'Autorità Portuale». Ora quella...
LIVORNO. L’aveva annunciato il 23 gennaio il governatore Rossi: «La gestione delle Porte Vinciane, attualmente in mano a Navicelli Spa, passerà nelle mani dell'Autorità Portuale».
Ora quella promessa che il presidente della Regione aveva fatto in occasione dell’arrivo in Darsena Toscana della super-portacontainer Al Rawdah, è diventata realtà.
Lo ha comunicato il commissario di Port Authority Giuliano Gallanti, lunedì sera, durante un incontro del Propeller allo Yacht Club Livorno.
«Il capo di gabinetto dell'ufficio di presidenza della Regione Toscana, Ledo Gori, ci ha annunciato che sta per concludersi l'annosa questione relativa alla gestione delle Porte Vinciane - ha spiegato Gallanti -. Con la legge finanziaria che dovrà essere discussa entro la fine dell'anno la Regione disporrà di affidare direttamente all'Autorità Portuale la gestione dell'apertura e della chiusura delle Porte Vinciane».
Per palazzo Rosciano che da tempo chiede le chiavi delle porte che dividono il porto dallo Scolmatore è una vittoria. Ma lo è soprattutto per il nostro scalo e per la Darsena Toscana. Perché risolve «un problema banale ma non troppo», per dirla con le parole di Enrico Rossi, «visto che se si aprono a Pontedera la cateratte dello Scolmatore o quando soffia libeccio, la sabbia del mare va verso lo Scolmatore ed entra in porto. E quindi i dragaggi diventano un’operazione inutile».
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