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Multata la banca Unicredit per il serbatoio in piazza Attias
Livorno, la polizia Municipale ha sanzionato l’istituto per 160 euro intimandogli di togliere entro martedì 20 ottobre «la struttura abusiva»
LIVORNO. Banca Unicredit multata dalla polizia municipale per il serbatoio sistemato «abusivamente» in piazza Attias venerdì 16 ottobre di fianco alla filiale mobile dello stesso istituto.
A spiegare il motivo della sanzione, pari a poco più di 160 euro, Michela Pedini responsabile Sicurezza e Mobilità della municipale. «Dalle verifiche che abbiamo effettuato anche dopo le sollecitazione arrivate da commercianti e residenti della zona, abbiamo scoperto che la banca ha pagato il suolo pubblico per lo spazio nel quale è stato sistemato il container ma non ha fatto lo stesso per il serbatoio».
Ecco perché oltre alla sanzione, i vigili urbani hanno anche intimato alla banca di togliere la struttura entro ventiquattro ore dalla notifica, dunque entro la mattina di martedì 20 ottobre. Se questo non dovesse avvenire toccherà alla forza pubblica portare via la struttura.
Un epilogo che in qualche modo era stato già anticipato dall’assessore al commercio Paola Baldari che proprio venerdì, chiamata in causa dopo le proteste dei residenti per la posa nel salotto buono della città sia del container che del serbatoio aveva spiegato: «Si tratta di una questione tecnica che riguarda gli uffici».
Poi dall’ufficio di polizia amministrativa - suolo pubblico avevano chiarito meglio la questione. «Noi abbiamo dato la concessione per la banca mobile e per la pedana dei disabili, stop: di questo serbatoio non ne sappiamo assolutamente niente e da noi non è partita alcuna autorizzazione».
Dunque la struttura mobile dovrà essere tolta, ma in questo caso ci potrebbero essere dei disagi per i clienti della banca. Infatti pare che il serbatoio o bombole come è stato già ribattezzato sia necessario per il funzionamento del bagno all’interno della filiale mobile che dovrebbe restare nella piazza fino a dicembre.
Ecco perché la banca potrebbe o contestare la sanzione oppure nei prossimi giorni fare richiesta al Comune, e in particolare all’ufficio che si occupa di suolo pubblico, per avere lo spazio necessario per sistemare il serbatoio.
«E pensare - spiegavano i commercianti - che il Comune nega il piazzamento della giostra a cavalli per ragioni di sicurezza, ma questo container insieme al nuovo serbatoio non creano una situazione di pericolo? Senza contare che non va bene deturpare così una piazza centrale e tutti i suoi negozi».
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