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Da luglio è vice commissario a 9mila euro

LIVORNO. Amante della narrativa, del cinema e del gioco del bridge, Eugenio Porfido nato a Bergamo il 3 marzo 1956, è stato nominato con decreto del presidente della giunta regionale Enrico Rossi,...

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LIVORNO. Amante della narrativa, del cinema e del gioco del bridge, Eugenio Porfido nato a Bergamo il 3 marzo 1956, è stato nominato con decreto del presidente della giunta regionale Enrico Rossi, vice commissario dell’Asl 6 nell’ambito della dieta della sanità che dal primo gennaio porterà alla riduzione delle aziende ospedaliere da dodici a tre.

La lettera di incarico risale al primo luglio scorso ed è arrivata a distanza di due anni dalla nomina dello stesso Porfido da Empoli, dov’era arrivato nel 2008, a Livorno con la qualifica di direttore generale.

Nel decreto di tre mesi fa si dà atto che il trattamento economico spettante a ciascuno dei vicecommissari delle aziende unità sanitarie locali nei sei mesi di incarico «sia determinato nella somma di 9.582,00 euro lorde mensili», per un totale di 57.492,00 euro.

Nel documento si legge anche come gli incarichi di vicecommissario sopra specificati hanno «durata limitata alla data del 31 dicembre 2015» e in ultimo «di subordinare l’efficacia delle nomine dei soggetti sopra indicati al permanere del collocamento in aspettativa dall’incarico di dirigente a tempo indeterminato presso l’azienda sanitaria di appartenenza».

È invece dal curriculum dell’amministratore che si conosce la sua carriera professionale a partire dalla laurea in Chirurgia all’università di Milano con 103/100.

Poi i primi incarichi nella Sanità Lombarda come responsabile dell’andamento medico sanitario dell’ospedale San Isidoro di Trescore, piccolo comune nel bergamasco.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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