Il Tirreno

Livorno

Mille famiglie in attesa dei contributi

di Giorgio Carlini
Mille famiglie in attesa dei contributi

Mentre è in corso il bando relativo al 2015-2016, i beneficiari attendono ancora le somme dell’anno scolastico precedente

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LIVORNO. Fino al 30 ottobre le famiglie livornesi potranno chiedere al Comune il contributo per sostenere le spese necessarie per la frequenza scolastica dei figli durante l’anno 2015-2016. Peccato però che le stesse famiglie non abbiano ancora ricevuto quello per il sostegno economico riferito all’anno precedente, al quale avevano ottenuto diritto dopo aver presentato la documentazione necessaria con relativo esito positivo. Da qui l’incredibile situazione di dover fare la richiesta per il nuovo contributo mentre ancora non c’è traccia del precedente.

Un paradosso che rischia di pesare in modo significativo su oltre un migliaio di famiglie, specie su quelle in maggiore difficoltà economica, dato che il bando del “Pacchetto scuola” è riservato ai nuclei con un Isee non superiore ai 15mila euro. Per comprendere le dimensioni del problema, basti pensare che l’ultimo contributo (2013-2014) è stato erogato a 1538 famiglie. E il fatto che anche l’anno scorso questo fosse arrivato in ritardo rappresenta non tanto una scusante, quanto piuttosto un’aggravante per una situazione che si ripete nel tempo, senza rimedio.

Le risorse regionali. Per scoprire il motivo del corto circuito che hanno dovuto fronteggiare i genitori con i figli che frequentano le scuole elementari, medie o superiori, occorre partire dal principio. E cioè dalle risorse e dall’impianto normativo che la Regione Toscana ogni anno mette in campo per garantire il sostegno economico per il diritto allo studio. Anche quest’anno, con delibera della giunta regionale numero 803/15, sono stati confermati i contributi, la cui effettiva erogazione alle famiglie compete ai rispettivi enti locali.

Il bando comunale. Per questo il Comune ha pubblicato il bando “Pacchetto scuola” sulla propria pagina web dedicata al settore Educazione, il 5 ottobre scorso. Il bando è rivolto agli studenti iscritti a una scuola primaria, o secondaria di primo o secondo grado, statale, paritaria privata o degli enti locali, appartenenti a nuclei familiari con Indicatore economico equivalente (Isee) non superiore ai 15mila euro.

Da 84 a 196 euro. Il contributo varia a seconda del tipo di scuola: per tutte le classi delle elementari (dalla prima alla quinta) ammonta a 84 euro a famiglia. Per le famiglie con figli che frequentano le medie, il contributo è di 147 euro per il primo anno e di 105 euro per il secondo e terzo anno. Per gli studenti delle superiori, il contributo sui 5 anni è così suddiviso: 196 euro in prima superiore, 119 in seconda, 133 per la terza, la quarta e la quinta.

Oltre mille famiglie. Stiamo parlando di cifre di grande utilità per le famiglie in difficoltà economica. Somme in alcuni casi indispensabili per fare fronte alle spese di acquisto dei libri scolastici e di tutto il materiale didattico. Stando ai numeri relativi ai bandi degli anni scolastici precedenti, i contributi regionali sono stati erogati a oltre 1500 famiglie livornesi. Ed è quindi plausibile che siano altrettanti i nuclei familiari che in questi giorni stanno presentando la nuova domanda per accedere ai contributi. Il problema, però, è che nel momento della pubblicazione del nuovo bando, ancora non sono state erogate le somme alle famiglie che ne avevano ottenuto diritto nell’anno scolastico 2014-2015.

Le proteste dei genitori . Tra i genitori all’uscita delle scuole, in questi giorni, c’è stato un rapido passaparola, tramite il quale le famiglie hanno potuto accertarsi della mancanza, per tutti, delle somme relative al precedente anno scolastico.

Somme che, come spiegato da alcuni cittadini che si sono rivolti al Tirreno, in passato venivano erogate nella primavera del relativo anno scolastico in corso. In realtà, anche i contributi del 2013-2014 furono liquidati in ritardo, ma comunque arrivarono alle oltre 1530 famiglie che ne avevano diritto prima della pubblicazione del bando successivo.

Il Comune risponde. Stavolta invece non c’è ancora traccia dei contributi arretrati. Da Palazzo civico spiegano che il motivo del ritardo non sarebbe da imputare al Comune, quanto piuttosto alla Regione, che ancora non ha provveduto a inviare le risorse destinate all’ente locale. La stessa spiegazione è stata fornita alle stesse famiglie che hanno chiesto aggiornamenti al personale dell’ufficio comunale Attività educative di via delle Acciughe.

Anche in occasione del Pacchetto scuola 2013-2014 il Comune parlò di «contributi arrivati con forte ritardo dalla Regione Toscana, poi passati alla Provincia e poi giunti in Comune solo nella giornata di mercoledì 10 settembre (2014, ndr)». «In quello stesso giorno - puntualizzarono da Palazzo civico - si è provveduto subito all’atto di liquidazione».

Rebus tempistiche. Per prevedere quando le famiglie potranno ottnere il contributo 2014-2015, non resta che prendere esempio da quanto accaduto nell’anno scolastico ancora precedente, l’ultimo per il quale sono arrivate le somme del Pacchetto scuola. In quel caso, da quando le risorse della Regione arrivarono al Comune, passando dalla Provincia, passarono circa due settimane prima dell’effettiva erogazione del contributo, che nel complesso ammontava a 246.820 euro (che diviso per le 1538 famiglie significa in media 160 euro a nucleo, ma la somma varia a seconda della fascia scolastica dello studente).

Quindi, se le risorse fossero sbloccate nei prossimi giorni, nel giro di 3-4 settimane potrebbero essere erogate. Intanto le circa 1500 famiglie avranno tempo fino al prossimo 30 ottobre per presentare la domanda per il nuovo bando. Nella speranza che non debbano aspettare ancora mesi per ricevere quello precedente.

@carlinigiorgio

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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