Il Tirreno

Livorno

Il fidanzato ideale? Un bambolone

Cristiana Grasso
Il fidanzato ideale? Un bambolone

Si ordina su misura scegliendo tutti i dettagli dai piedi alle "misure"

2 MINUTI DI LETTURA





Sarà una rivincita, il risarcimento per le possibili turbe generate da tutti quei bambolotti neonati o appena cresciutelli che l’industria dei giocattoli ha generato (e in gran parte continua a generare) con un fantascientifico piattume unisex tra le gambe, né maschi né femmine, e non è certo una questione di gender o marketing politicamente corretto, perché poi il faccino e i vestitini il sesso del balocco lo indicano eccome. Un po’ come gli angeli, i bambolotti non hanno sesso e le poche ditte che hanno provato a infrangere il tabù sono tuttora costrette a fronteggiare insulse polemiche (l’ultima è scoppiata recentemente negli Stati Uniti per dei simil neonati teneramente sessuati). E molti genitori continuano ad essere imbarazzati dalla rappresentazione realistica dei genitali formato bebè.

La rivincita, misera rivincita per altro e comunque assai costosa, delle ex bambine ormai maggiorenni potrebbe moltiplicare per mille questo imbarazzo genitoriale. «Non mi hai voluto comprare il bambolotto con tutte le sue cosine al posto giusto e io mi compro il bambolone». Il bambolone fidanzato, e guai a chiamarlo bambolo gonfiabile perché intanto non si gonfia, viene costruito da abili mani pezzo per pezzo in materiali morbidi, sofisticati e resistenti, ovviamente sembra vero e secondo che optional richiedi possono volerci anche sei mesi per averlo. Opere d’arte a loro modo, prezzi che vanno dai 6000 ai 16mila dollari, la ditta è americana ma spedisce in tutto il mondo. Certo, il core business dell’azienda sono ancora le bambole femmine, evoluzione di lusso delle vecchie e tristi sex-doll che sgonfiate si rattrappiscono in una scatola e gonfiate sembrano più la mucca carolina che una caricatura di donna. Niente a che vedere con questi bellissimi manichini morbidi, flessibili, super accessoriati, bambole realistiche delle quali si può scegliere di tutto, forma e misura delle tette ovviamente ma anche forma dei genitali esterni, tatuaggi, e tipo di piede perché anche il piede, che diamine, ha la sua importanza. Ma se è banale immaginarsi ometti benestanti alle prese con il puzzle dell’amante di silicone, figurarsi il pubblico femminile impegnate nella stessa operazione è quanto meno intrigante.

Davanti a un’infinità di opzioni cosa sceglieranno le ex bambine (ma anche ex bambini che la bambola la vogliono maschio) finamente libere di confezionarsi il loro bambolotto gigante? Il sito dell’azienda non fa loro mancare niente. Oltre a statura, capelli, occhi, tatuaggi e una miriade di altre caratteristiche c’è tutto un catalogo con opzioni esclusivamente “virili”. I peli (quanti, dove e come...) per esempio ma anche ovviamente pene e testicoli.

Si può scegliere tra varie misure e colori ma non solo. Flaccid circumcised? Flaccid uncircumcised? Erect? Akira, Gabriele e William sono lì che aspettano. Ogni desiderio delle loro nuove padrone sarà un ordine...

@crigrasso

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web