Gioco
Il container blu si trasferisce di pochi metri
Dopo le polemiche, ecco il sopralluogo del Comune con Unicredit e commercianti: la banca mobile resta ma sarà posizionata qualche metro più indietro (lato Coin)
LIVORNO. Dopo le polemiche scoppiate mercoledì 7 ottobre in piazza Attias, il grande container blu che farà da banca mobile per i dipendenti e i clienti di Unicredit sarà spostato. Di qualche metro.
La decisione è stata presa nella mattina di venerdì 9, dopo un sopralluogo nell’area di tecnici e dirigenti del Comune, compreso il comandante dei vigili. A quanto risulta è stata presa con la collaborazione dei rappresentanti dell’istituto di credito e alla presenza del presidente del comitato “Livorno centro città”, che riunisce gli operatori commerciali della zona.
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«I nostri uffici, su richiesta dell’amministrazione – ha fatto sapere in tarda mattinata l’assessora Paola Baldari – hanno fatto un sopralluogo per trovare un’area più consona per la struttura. C’è stata una grande collaborazione della polizia municipale e dell’ufficio edilizia, e alla fine è stato deciso di spostare il container un po’ più indietro, parallelo alle vetrine della Coin, più defilato rispetto alla posizione attuale».
«Gli uffici – ha poi sottolineato – stanno procedendo alla revisione degli atti che, è bene evidenziarlo, erano tutti legittimi, in regola. Si è presentato solo un problema di posizionamento». Il riferimento è alle autorizzazioni richieste e ottenute da Unicredit per spostare in una banca mobile i servizi della filiale di piazza Attias, dove lunedì partirà un maxi intervento di ristrutturazione. Gli atti, firmati per competenza dai vigili urbani, autorizzano la banca ad occupare il suolo pubblico per ottanta giorni, praticamente fino a Natale. Ma un container blu di 45 metri quadri nel cuore di piazza Attias, in mezzo alle vetrine, ha subito scatenato le polemiche degli operatori, mentre in prima battuta gli assessori hanno riferito pubblicamente di non saperne niente. «Nessun cortocircuito – dice oggi Baldari – gli uffici hanno collaborato con noi fin da subito, fin da quando è scoppiata la polemica: in effetti sulla carta sembrava in un modo, poi l’impatto della struttura era tale che hanno convenuto era meglio spostarla. Al sopralluogo hanno partecipato i rappresentani della banca e il presidente del futuro centro commerciale naturale, Ciro Petrucci».
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«Di concerto – conferma Petrucci contattato dal Tirreno – abbiamo deciso di spostare il manufatto qualche metro più indietro. Mi sono confrontato con gli altri commercianti, anche con la Coin che ha dato l’ok. È chiaro che non tutti sono soddisfatti e mi dispiace: se quel container non ci fosse stato sarebbe stato meglio per tutti, ma almeno siamo riusciti a farlo togliere dal centro della piazza, abbiamo dovuto scegliere il male minore». Gli operatori che si trovano all’altezza del secondo lotto, però, scuotono la testa. «Ecco perché – fa sapere il presidente del comitato – chiederemo alla banca di sistemare a sue spese lungo il prefabbricato alcuni cartelloni con il logo dei negozi interessati, garantendo un po’ di visibilità in più a chi resta dietro».
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