Il Tirreno

Livorno

la discarica

Eternit e rifiuti ingombranti nel bacino di contenimento

Giorgio Carlini
La discarica a cielo aperto con tanto di eternit nel bacino di contenimento
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La discarica a cielo aperto con tanto di eternit nel bacino di contenimento

Su Facebook la denuncia dei residenti di Salviano e Borgo di Magrignano: la conca che avrebbe dovuto recepire l'acqua del Rio Cignolo ospita spazzatura e materiali pericolosi

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LIVORNO. Bacino “di contenimento” sì, ma di rifiuti pericolosi. E’ questa la scoperta fatta da alcuni residenti dei quartieri di Salviano e Borgo di Magrignano. A darne notizia sono gli utenti del gruppo Facebook “Salviamo Salviano”: qui, nella tarda serata di venerdì 9 ottobre, è stata pubblicata una foto che ritrae parte della conca, che avrebbe dovuto trasformarsi nella cassa di espansione sul Rio Cignolo, invasa da rifiuti ingombranti.

In particolare, in mezzo ai cespugli spuntano fuori due grandi cassoni solitamente usati come deposito negli impianti di autoclave. Ma soprattutto, accanto si trovano numerose lastre di eternit e altri materiali in amianto abbandonati nella piccola quanto pericolosa discarica a cielo aperto, a due passi dall’abitato urbano e dalla zona delle 5 Querce. Gli utenti del gruppo “Salviamo Salviano” hanno fatto sapere di essere pronti a interessare Aamps e vigili urbani affinché i rifiuti pericolosi siano rimossi nel più breve tempo possibile.

E intanto si interrogano, ancora una volta, sulle condizioni di incuria e degrado che gravano sulla zona di Salviano e soprattutto Borgo di Magrignano, quartiere costruito dalle cooperative che a causa dei guai del consorzio Edilporto vive ancora oggi in mezzo a tantissime difficoltà. Ne è una dimostrazione proprio la cassa di espansione del Rio Cignolo, una delle opere pubbliche fondamentali che da anni aspettano di essere completate.

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