Il Tirreno

Livorno

Anche Fremura e Grimaldi vogliono il porto passeggeri

di Giulio Corsi
Anche Fremura e Grimaldi vogliono il porto passeggeri

Livorno, i due soci di Sintermar alleati con Costa. In tutto sono tre i nostri terminalisti in corsa: Cilp con Vtp e Schenone, Ltm con Moby (attraverso il porto di Olbia) e Msc

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LIVORNO. Oltre a Ltm e Cilp, anche la famiglia Fremura parteciperà al bando per diventare azionista di maggioranza di Porto 2000. Lo farà in una super alleanza con due colossi come Costa (attraverso la società che a Savona gestisce il Palacrociere) e l’armatore Grimaldi, di cui è storico riferimento nel nostro porto e socio in Sintermar.

Alla fine dunque sono tre i soggetti livornesi che sognano la scalata al porto passeggeri e al business rappresentato dagli 800mila crocieristi, dalle 400 love boat e dai quasi due milioni di viaggiatori dei traghetti previsti nel 2016 e tendenzialmente in grado di lievitare.

Schierati, manco a dirlo, in tre raggruppamenti diversi, tanto per cambiare l’un contro l’altro armati, i tre terminalisti merci sono i riferimenti locali di altrettante Ati di dimensioni ciclopiche.

La Cilp nell’alleanza tutta italiana. L’unica alleanza battente esclusivamente bandiera italiana è quella in cui figura la Compagnia, alleata col Vtp, il Venezia Terminal Passeggeri (partecipato dalla Regione Friuli e dall’aeroporto di Venezia, che ha a sua volta partecipazioni nel Ravenna Terminal Passeggeri e nel Catania Cruise Terminal) e Schenone, uno dei quattro assi portanti della genovese Gip (degli imprenditori Negri, Cerruti, Schenone e Magillo), ma soprattutto proprietario di Medov, agenzia marittima leader non solo nel trasporto auto, ma in primis proprio nelle crociere.

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L’abbraccio tra turchi, americani e napoletani. Nelle proporzioni, quello di Cilp, è forse il gruppo più piccolo, ma solo per le dimensioni degli avversari. Di cui è difficile confrontare il peso economico. Prendiamo l’alleanza che fa capo a Royal Caribbean Ltd: la società controlla il 25% del mercato mondiale delle crociere, ma nella gestione del porto di Barcellona attraverso la società Creuers del Port de Barcelona S.A., rappresenta il più grande operatore di porto crocieristico in Europa, col record di 2 milioni e 408mila passeggeri nel 2012. E’ proprio con questo marchio - Creuers Sa - che avrebbe presentato la sua proposta per rilevare il 66% di Porto 2000. E in questo marchio Royal sembra ancora più robusta che da sola, visto che è alleata con il colosso turco Global Investment Holdings, col quale detiene la maggioranza anche del Lisbona Cruise Terminal.

Il soggetto italiano di questa alleanza è invece Aloschi Bros, tour operator che rappresenta uno dei principali riferimenti delle compagnie di navigazione che solcano i porti italiani, compreso Livorno.

Il porto di Olbia con Msc. E che dire della squadra in cui figurerebbe la Ltm di Renzo Conti? Come Il Tirreno aveva anticipato quattro giorni fa, c’è la Moby, che non apparirebbe tuttavia direttamente ma attraverso la Sinergest Spa (di cui la compagnia di Onorato è azionista di maggioranza), società titolare di servizi e infrastrutture all'Isola Bianca, il terminal passeggeri del porto di Olbia (in cui tra l’altro ha una partecipazione anche il comune sardo).

Moby e Ltm sarebbero scese in campo insieme a Msc, che da due anni ormai ha ripuntato le sue antenne sul nostro porto, non solo con i contenitori (con l’entrata in Lorenzini e il radar indirizzato sugli sviluppi della partita della Darsena Europa), ma anche sulle crociere (e infatti le love boat della compagnia svizzera-partenopea dal 2016 torneranno a scalare le nostre banchine).

Grimaldi e Fremura con Costa. Quando avevamo scritto, più di un anno fa, nei giorni delle grandi manovre in Sintermar, che tra le varie sfaccettature dell’arrivo di Grimaldi sulle banchine livornesi, poteva esserci anche la partita di Porto 2000, qualcuno avevano sorriso. Certo non era il principale motivo per il più grande operatore nazionale nel traffico ro-ro, ma adesso i fatti ci danno ragione. D’altra parte tre anni fa Grimaldi aveva affiancato alla gestione dei terminal merci sparsi in tutta Europa il business dei gate-passeggeri, ottenendo la concessione del nuovo terminal del Muelle Costa del Porto di Barcellona, costruito in appena sei mesi, inaugurato esattamente nel 2013, che rimarrà in gestione alla società napoletana per 15 anni rinnovabili per altri sette.

Grimaldi parteciperà - guarda caso proprio con Fremura - al bando insieme a Costa (Carnival), attraverso la società che gestisce il PalaCrociere di Savona.

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