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operazione di rimozione

Via le reti incagliate tra i coralli di Calafuria

Via le reti incagliate tra i coralli di Calafuria

LIVORNO. Sono iniziate le operazione per la rimozione delle reti fantasma che ricoprono i fondali di Calafuria: la Capitaneria di Porto di Livorno nei giorni scorsi aveva emanato la relativa...

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LIVORNO. Sono iniziate le operazione per la rimozione delle reti fantasma che ricoprono i fondali di Calafuria: la Capitaneria di Porto di Livorno nei giorni scorsi aveva emanato la relativa ordinanza che durerà fino a domani per permettere l'opera di recupero nelle acque antistanti il litorale livornese per un raggio di 0,8 miglia.

A tale scopo ancora oggi sarà in vigore il divieto di navigazione, sosta o ormeggio nell'area interessata, come pure la balneazione, l'immersione e la pesca di qualunque natura.

L’operazione è stata accolta con grande soddisfazione dalla ProLoco di Livorno (che ne ha dato notizia sulla sua pagina Facebook) che proprio nell'agosto scorso organizzò all'Hotel Rex un interessante convegno dal titolo "Salviamo il corallo di Calafuria" coinvolgendo l'Arpat e vari sodalizi come l'Associazione Costiera di Calafuria ed il Gruppo Archeosub Labronico con l'obiettivo di dare vita ad un comitato tecnico-scientifico sull'argomento.

Guardando alla tutela del corallo di Calafuria e più in generale alla valorizzazione, anche in termini turistici, dell'ambiente subacqueo di quell'area una delle questioni più pressanti fu appunto individuata nella massiccia presenza di reti fantasma (ghost fishnets), enormi spezzoni di rete da pesca, talora lunghi centinaia di metri, abbandonati, persi o tagliati, che ricoprendo estesamente quei fondali pregiudicano fortemente la vita e lo sviluppo del coralligeno.

Roberto Riu

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