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Tutti adottati gli amici a 4 zampe del canile di Collesalvetti

Tutti adottati gli amici a 4 zampe del canile di Collesalvetti

COLLESALVETTI. Nel canile di Collesalvetti non ci sono più cani. E non ci sono perché sono stati tutti adottati. È questo – come sottolineano con soddisfazione dal municipio colligiano – l'esito...

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COLLESALVETTI. Nel canile di Collesalvetti non ci sono più cani. E non ci sono perché sono stati tutti adottati. È questo – come sottolineano con soddisfazione dal municipio colligiano – l'esito della campagna di adozioni al canile. Una campagna contro l’abbandono degli animali e a sostegno delle adozioni consapevoli dei cani lasciati sul territorio comunale, intitolata "Adotta un cane e sarete felici in due!".

«L'obiettivo di zero ospiti presenti nel canile è frutto di una serie di strategie messe in campo dal Comune – spiegano da Colle – che si sono rivelate vincenti: dalle azioni di promozione delle adozioni, con un incentivo economico di 330 euro per sostenere le cure veterinarie, alle iniziative di sensibilizzazione della cittadinanza e nelle scuole del territorio, il tutto affiancato dal supporto efficiente delle associazioni animaliste». «Dopo l'ottimo lavoro svolto alla Pensione La Certosa di Montespertoli – fanno sapere – il testimone è da poco passato al parco canile La Valle Incantata di Lajatico, che ha vinto l'appalto comunale per il servizio di tutela e benessere degli animali».

Ed è proprio ad un incontro pubblico organizzato dall'associazione Onlus Amici animali a 4 zampe, che da un anno ha inaugurato la struttura di Lajatico, che l'assessore all'Ambiente di Collesalvetti, Riccardo Demi, ha annunciato il successo della campagna di adozioni: «Dare una casa e una famiglia a un cane abbandonato è un'ottima scelta e deve essere fatta in modo responsabile perché significa averne cura per tutta la vita. Gli interventi attuati a sostegno delle adozioni e le campagne di sensibilizzazione della popolazione hanno consentito notevoli risparmi di risorse per l'ente locale, che ha così potuto decidere di reinvestire risorse per sensibilizzare la popolazione sul randagismo e la tutela degli animali».

«Ci sono tante battaglie – aggiunge – da combattere per tutelare gli animali: mi preme ringraziare chi ha aperto le porte della propria abitazione agli ospiti a quattro zampe del canile con le adozioni, assicurando loro un futuro migliore e permettendo di raggiungere questo importante traguardo. Poi l'ufficio ambiente, le associazioni e i volontari per tutto quello che ogni giorno fanno con grande impegno per gli animali, in silenzio e con profonda dedizione. Ci auguriamo vivamente che questo esempio di buone pratiche possa essere seguito da altre amministrazioni comunali».

Soddisfatto anche il sindaco di Collesalvetti, Lorenzo Bacci, che fa notare come all’inizio del suo mandato fossero «una cinquantina i cani ospitati nel canile colligiano, per una spesa annua di circa 60.000 euro».

Nell’occasione l'assessore Demi ha presentato la riproposizione, anche per il 2015, della campagna "Il Mese del Microchip", che ha lo scopo di sensibilizzare i cittadini sulla necessità di registrare il proprio cane all'anagrafe canina attraverso il chip identificativo, che, una volta applicato sottocute in modo innocuo e indolore, consentirà di identificare il cane e risalire al proprietario in caso di abbandono, furto o smarrimento, evitando così che diventi un randagio.

Dall’1 al 30 novembre i proprietari residenti nel comune di Collesalvetti potranno rivolgersi alle strutture veterinarie del territorio aderenti all'iniziativa per effettuare la registrazione all'anagrafe canina, approfittando di una tariffa agevolata di 15 euro (anziché 25 euro,10), dato che la differenza sarà a carico del Comune di Colle.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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