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«Esamineremo la richiesta di Tdt»

«Esamineremo la richiesta di Tdt»

Provinciali ai lavoratori: valuteremo con la scadenza dell’occupazione di Grimaldi

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LIVORNO. La richiesta di Tdt per la radice della Darsena Toscana sarà presa in considerazione con la scadenza dell’occupazione temporanea concessa a Grimaldi. E’, in sintesi, la garanzia che il segretario generale di Port Authority, Massimo Provinciali, ha dato ad un gruppo di lavoratori di Seatrag che ieri mattina hanno atteso in municipio il numero 2 di palazzo Rosciano e al termine dell’audizione in commissione, hanno chiesto notizie sulla delicata partita che si gioca sull’area e sui traffici ex Seatrag, 12 mila metri quadrati sulla radice della sponda ovest della Darsena Toscana su cui passano ottocento navi l’anno.

Provinciali ha spiegato ai lavoratori che «il 15 settembre Grimaldi ha chiesto di subentrare a Seatrag nella soluzione di occupazione temporanea».

«A quel punto - ha continuato - abbiamo avviato la pratica. Tra l’altro Grimaldi era l'unica società che si era fatta viva e si pensava ad un accordo tra Grimaldi e Seatrag, tanto che l’armatore nella sua richiesta aveva detto che i rapporti col Seatrag sarebbero rimasti immutati».

Grimaldi insomma avrebbe continuato a fare l'armatore e Seatrag il fornitore di lavoro, il soggetto a cui far svolgere operazioni portuale. Davanti a questo quadro sono state avviate le pratiche, perché il presidente firmasse le carte, un atto tra l’altro per il quale fino a poco tempo basta un decreto del segretario, ha sottolineato Provinciali.

«Solo il 21 settembre - ha aggiunto il segretario - Seatrag ha chiesto il rinnovo della propria autorizzazione all’occupazione: le pratiche erano avviate e l’Autorità portuale ha assegnato le aree a Grimaldi».

Proprio Grimaldi aveva fatto sapere che avrebbe chiesto di prendere occupazione temporanea preoccupata preoccupata del fatto che nessuno si era presentato a chiedere il rinnovo dell’occupazione temporanea e temendo di non saper dove operare una parte dei propri traffici, in qualche modo mostrando una scarsa fiducia verso il fornitore di lavoro.

I lavoratori hanno chiesto di capire però anche che cosa è successo con Tdt. «Semplice, la loro richiesta è arrivata fuori tempo massimo, ieri mattina (mercoledì, ndr), i termini del 30 settembre erano scaduti da molto». Davanti alle richieste dei lavoratori, Provinciali ha garantito che l’ipotesi Tdt «potrà essere presa in considerazione a scadere occupazione temporanea a partire da dicembre».

(g.co.)

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