Il Tirreno

Livorno

«La questione Olt non ha niente a che vedere con il bilancio del 2013»

Nel corso dell’ultima seduta della commissione d’indagine, gli ex sindaci revisori di Aamps hanno accusato la direzione formata all’epoca da Fommei e Chioini di aver «costantemente omesso...

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Nel corso dell’ultima seduta della commissione d’indagine, gli ex sindaci revisori di Aamps hanno accusato la direzione formata all’epoca da Fommei e Chioini di aver «costantemente omesso informazioni al collegio». E hanno ricordato il loro parere negativo al bilancio 2013, considerato «falso». «Mi limito a una considerazione - è la replica dell’ex direttore generale - giusto su uno di quei “molti aspetti” che avrei occultato: spesso si sente accomunare la discussione sul bilancio 2013 a quella del contributo da 2,5 milioni di Olt (il riferimento è anche all’esposizione dell’ex collegio, che in commissione aveva detto che «il bilancio era stato fatto mettendo una posta alterata», ndr). In realtà - rivela Fommei - le due questioni non hanno nulla a che vedere l’una con l’altra. Nel bilancio 2013 il contributo Olt semplicemente non esiste: Olt fa il suo debutto con il Piano Finanziario 2014, approvato in seguito dal consiglio comunale. Nell’ottobre 2013 - spiega ancora Fommei - fu accettata dalla Regione la modifica dell’Atto unilaterale di sottomissione sottoscritto da Olt nel 2005. La stessa Regione inviò a Olt la richiesta, poi evidentemente accettata, che tutte le risorse (2,5 milioni) venissero destinate integralmente al Comune per il potenziamento del porta a porta. Cosa che è avvenuta. Noi, come azienda, adottammo il Piano Tecnico Finanziario 2014 nel dicembre 2013, e lo inviammo al Comune per le valutazioni tecniche e di legittimità. L’approvazione avvenne nei mesi successivi con tutti i visti di regolarità tecnica da parte degli uffici comunali».

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