Il Tirreno

Livorno

La cucina va in fiamme mentre sta dormendo

La cucina va in fiamme mentre sta dormendo

Paura in via Romagnosi: un pentolino lasciato sui fornelli ha scatenato l’ incendio La donna è stata svegliata dal fumo ed è riuscita a salvarsi, distrutta la cucina

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LIVORNO. Un pentolino lasciato sul fornello acceso a lungo, mentre non c’era nessuno a custodirlo. Abbastanza a lungo perché, da innocuo strumento per preparare la colazione o il pranzo della giornata, diventasse il focolaio dell’incendio. Mettendo a repentaglio l’incolumità dell’unica persona presente in casa in quel momento, che stava dormendo.

È successo ieri mattina in zona La Rosa, in via Gian Domenico Romagnosi 6, poco dopo le 10. In un appartamento al quinto piano, c’era solo una donna di 35 anni che stava dormendo. Ma qualche parente era uscito di casa lasciando, sul fornello acceso, un pentolino.

Incustodito, il piccolo bollitore ha continuato a essere riscaldato dalle fiamme per diverso tempo. A un certo punto, o perché l’acqua si era consumata o perché è partito qualche schizzo di olio bollente, è scoppiata la scintilla che ha fatto precipitare la situazione.

La cucina ha preso fuoco e, nel giro di pochi minuti, è stata avvolta dalle fiamme. Rapidamente, il fumo ha iniziato a invadere le altre stanze.

Fortunatamente, per la puzza di fuliggine o per qualche rumore, la donna si è svegliata. Ci ha messo qualche istante per capire cosa stava succedendo e poi è scappata per mettersi in salvo.

Ha chiamato i vigili del fuoco, che sono arrivati nel giro di pochi minuti con due mezzi: un camion e una jeep, oltre a un’autoscala.

L’incendio è stato spento prima che invadesse gli altri ambienti della casa. Per la cucina, però, non c’era più nulla da fare: ha preso fuoco la canna fumaria e, come lei, varie suppellettili. Anche dall’esterno erano visibili alcune tracce dell’incendio.
Probabilmente sarà da ricostruire quasi completamente, ma va detto che le cose potevano finire molto peggio di così. La donna è stata subito visitata da un mezzo della Misericordia arrivato sul posto, ma sono state escluse conseguenze serie: non c’erano nemmeno anomalie nei livelli di saturazione. Non è stato necessario andare al pronto soccorso: tutto si è risolto con un grande spavento e gravi danni a una parte della casa.

In strada, nei minuti immediatamente successivi all’allarme, c’erano anche molti inquilini del palazzo, spaventati dall’incendio.

È il secondo episodio del genere nel giro di poche settimane: il 24 settembre il motore del frigorifero di un appartamento in via della Posta aveva preso fuoco, incendiando la cucina. Anche in quel caso, tanta paura ma - fortunatamente - nessuna conseguenza seria per la donna che in quel momento era da sola in casa.

Riccardo Rimondi

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di Redazione web