Il Tirreno

Livorno

«Stiamo già lavorando per la Zona 30»

Traffico, Gordiani enuncia i principi del nuovo piano: «Ma voglio discuterlo e scriverlo insieme alla città»

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LIVORNO. «Non voglio che il consiglio comunale e i livornesi si trovino di fronte un piano della mobilità precotto». L’assessore al traffico Giovanni Gordiani l’ha ripetuto come un mantra, ieri mattina, durante la commissione consiliare congiunta (quarta e sesta) sugli indirizzi della nuova viabilità cittadina.

«Se ci chiudiamo in una stanza con i tecnici del Comune, impieghiamo una settimana a scrivere il nuovo piano, ma non è ciò che vogliamo - ha ripetuto più volte Gordiani -. Il mio obiettivo è arrivare ad una soluzione condivisa, passo dopo passo, mattoncino dopo mattoncino, coinvolgendo consiglio, associazioni, portatori di interessi».

Marco Cannito (Città Diversa) ha contestato duramente proprio la metodologia, accusando l’assessore di aver inviato ai consiglieri «28 pagine di concetti metolodologici generici» e nello stesso presentando il piano con una serie di interviste sul Tirreno, accusa ripresa anche da Monica Ria (Pd).

Ma l’assessore ha replicato con fermezza, ricordando come tutti i temi fossero stati affrontati proprio in quel documento inviato ai consiglieri in estate, e soprattutto in occasione di molte commissioni e consigli. E confermando la veridicità delle informazioni date dal nostro giornale: «State certi che quando sono state date informazioni non corrette, ho inviato le doverose smentite», che infatti non ci sono state nel nostro caso.

E’ così che si è entrati nei dettagli del piano. «Le zone 30, la ztl allargata, i parcheggi scambiatori, l’onda verde semaforica, le piste ciclabili sono argomenti di cui si è parlato qua dentro - ha sottolineato Gordiani -. Guardatevi lo streaming».

Poi ha provato a costruire il primo mattoncino del piano con una serie di domande: «Premesso che la sicurezza è l’elemento imprescindibile su cui costruire ogni modifica, vi chiedo: la Zona 30 la vogliamo fare? Per me anche domattina, anzi gli indirizzi agli uffici li ho già dati».

E ancora: «Vanno bene i confini Ztl identificati dalla mini-circonvallazione del centro? E le fasce per disincentivare l’uso dell’auto e dei parcheggi in centro? Non mi ci portate a farvi un piano precotto, credo nell’interlocuzione, voglio costruire questo piano insieme a voi e alla città e per costruire un piano si parte dalla condivisione degli obiettivi e dei principi base».

E’ entrato nei dettagli anche l’assessore all’urbanistica Alessandro Aurigi. Rispondendo al consigliere Daniele Esposito (M5s) sul parcheggio di via Del Corona (che risolverebbe il problema dell’eventuale eliminazione dei posti blu in via De Larderel), Aurigi ha spiegato che ci sono due soluzioni: una, di lungo periodo, prevede la riqualificazione della piazza e la valorizzazione del Cisternone. L’altra, più immediata, è finalizzata a migliorare l’accessibilità al parcheggio per renderlo più fruibile con un collegamento temporaneo, attraverso magari un sostegno da parte di Tirrenica (la società che gestisce i parcheggi).

Aurigi ha poi confermato che piano strutturale e piano della mobilità stanno viaggiando in parallelo. «Sul piano strutturale abbiamo idee chiarissime che abbiamo messo sul tavolo da ottobre 2014. Puntiamo alla progressiva rivalutazione del centro storico e la mobilità lavorerà in tal senso, puntiamo alla valorizzazione del viale Italia, quindi il piano della mobilità vorrà decongestionare quell’asse». (gc)

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