Gioco
Guardia costiera: diecimila controlli e 110 persone soccorse
Presentati in Capitaneria di porto i risultati dell'operazione "Mare sicuro". Il comandante Vincenzo Di Marco: "Salvare la gente è il nostro mestiere, ma prevenire sarebbe meglio che curare"
LIVORNO. Aumentano i controlli e, in percentuale, diminuiscono le sanzioni, mentre i numeri delle persone tratte in salvo e dell’aiuto alle imbarcazioni in difficoltà sono in linea con quelli dello scorso anno. E' questo, in sintesi, il bilancio operativo di “Mare sicuro 2015”, l’operazione messa in campo nel periodo estivo (dal 22 giugno al 13 settembre) dalla Direzione marittima della Toscana, presentata nella mattina di martedì 6 ottobre in Capitaneria di porto.
Nel corso dell’attività di Mare sicuro 2015, per quanto riguarda la ricerca e il soccorso, sono state in totale 110 le persone tratte in salvo (tra diportisti, bagnanti, subacquei e sportivi), con 42 imbarcazioni soccorse (dato identico, quest’ultimo, al 2014). Per ciò che riguarda invece i controlli (diporto, pesca, ambiente e demanio) si assiste ad un aumento complessivo delle attività: 10.274 i controlli totali rispetto agli 8.680 dello scorso anno. Si sono registrate 292 sanzioni contro le 246 del 2014, con una percentuale del 2,72% che segna una diminuzione rispetto al 2,83% dell’anno precedente.
“Salvare la gente è il nostro mestiere - ha spiegato il comandante della Direzione marittima, Vincenzo Di Marco – così come sanzionare i comportamenti scorretti. Ma prevenire è meglio che curare. E in questo senso per noi è fondamentale formare le persone e puntare anche sulla prevenzione, con conferenze e altri appuntamenti, che facciamo e faremo nelle varie fiere del territorio e nelle scuole per spiegare la sicurezza in mare ai bambini e agli adulti".
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