Il Tirreno

Livorno

«Rinnovamento e trasparenza»: la Cisl riparte da Livorno

di Matteo Scardigli

Il cambio di rotta tracciato dalla numero uno del sindacato Furlan in seguito allo scandalo dei compensi d’oro scoppiato in estate

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Stati generali della Cisl regionale a Livorno, la sezione toscana della Confederazione Italiana Sindacati Lavoratori riparte dalla Cna di via Martin Luther King con un’assemblea organizzativa –la prima dopo sette anni– dal titolo “Progettiamo un futuro di contrattazione e partecipazione con la forza delle nostre idee”, in vista dell’incontro nazionale di novembre. «Le risorse economiche di cui disponiamo non sono molte, abbiamo scelto di investirle qui perché Livorno è indispensabile per la regione» spiega Riccardo Cerza, segretario nazionale Cisl Toscana. Parola d’ordine: trasparenza. Il cambio di rotta tracciato dalla numero uno del sindacato cattolico, Anna Maria Furlan, in seguito allo scandalo dei compensi d’oro che in estate aveva fatto tremare l’organizzazione, sembra aprire con un buon auspicio l’era post-Bonanni, ma a distanza di mesi gli animi sono tutt’altro che placati. Dopo la nomina di Paola Colorà a presidente dell’assemblea infatti il segretario generale dell’Unione Sindacale Territoriale di Livorno, Giovanni Pardini, al termine di un preambolo politico alla giornata (in cui non dimentica i commissariamenti, i ritardi sul porto, il deficit delle municipalizzate, la questione Esselunga, e gli ammortizzatori sociali) apostrofa con un «vigliacco» Fausto Scandola, l’autore della denuncia, e definisce l’ex leader «un principe goffo ma molto carismatico che ha concesso per sé e pochi altri franchigie inopportune» (con riferimento ai 300mila euro che Bonanni avrebbe percepito). I panni sporchi, recita il detto, si lavano in famiglia. «Ma laviamoli!» auspicano i rappresentanti di consumatori e pensionati, edilizia e scuola, bancari e metalmeccanici, riuniti sotto le varie sigle di associazioni, categorie ed enti che compongono la galassia Cisl, esprimendo l’esigenza interna di un rinnovamento etico e culturale prima ancora che strutturale . «Dal 10 ottobre gli stipendi dei vertici saranno pubblicati su internet» ribadisce Gigi Petteni, segretario nazionale confederale: «I sindacati hanno le loro colpe e le loro responsabilità, la nuova sfida è ripartire con una visione più ampia che abbia come obiettivo quello di prendere in carico chiunque perda il lavoro». Il rinnovamento passerà poi –spiegano gli oratori– da una ristrutturazione dei servizi, un rinnovamento del “marchio Cisl”, da una spinta su formazione e ricerca e da una comunicazione più al passo coi tempi. «A Livorno abbiamo fatto molto, ma smuovere questa giunta è una fatica! Basti guardare quanto c’è voluto per riunire il tavolo per il call center» conclude Cerza, con una frecciatina all’amministrazione: «Il sindaco Nogarin è… “originale” come i suoi assessori, basta discussioni infinite o rischiamo di essere superati dai fatti».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web