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Livorno

«Alla guida del Goldoni un vero professionista»

«Alla guida del Goldoni un vero professionista»

Livorno, Il M5S apprezza la scelta di Nogarin («Basta con la nomina del politico di turno») e attacca Bruciati: «Voleva un simpatizzante di Buongiorno per quell’incarico...»

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LIVORNO. Le parole pronunciate in consiglio comunale da Marco Bruciati (Buongiorno Livorno), a proposito della nomina del nuovo direttore della Fondazione teatro Goldoni, erano state chiare e dirette: «Ci dispiace vedere che, nonostante le amministrazioni precedenti si siano criticate per scelte con commistioni politiche, ora - a prescindere dal profilo artistico e personale del nuovo direttore - per l'ennesima volta una carica viene ricoperta da un amico del sindaco. Perché Marco Leone, è bene che si sappia, è un amico del sindaco».

Ed era inevitabile che simili affermazioni scatenassero una polemica politica. Infatti la replica dei consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle non si è fatta attendere, ed è stata altrettanto chiara e decisa. «Come gruppo consiliare M5S - si legge in una nota - comprendiamo l'intervento stizzito del consigliere di Buongiorno Livorno nel corso dell'ultimo consiglio comunale in relazione alla nomina del nuovo direttore generale della Fondazione Goldoni, individuato nella persona del dottor Marco Leone, in quanto il suddetto gruppo di opposizione non aveva mai fatto mistero di voler candidare alcune figure gravitanti nell'orbita del suo stesso schieramento politico».Insomma, se Bruciati non aveva usato mezzi termini nell’affermare che la nomina dipendeva dall’amicizia tra il neodirettore e il sindaco, va detto che anche i consiglieri pentastellati non hanno usato giri di parole nel dire che Buongiorno Livorno voleva per quella carica un suo “simpatizzante”. Uno scontro davvero vivace. Con il Movimento 5 Stelle che difende con decisione la nomina ai vertici del teatro livornese.

«Accogliamo con soddisfazione la decisione del nostro sindaco - scrivono i consiglieri - ritenendo che essa sia perfettamente in linea con gli obiettivi già espressi in campagna elettorale dal M5S. Per la prima volta, infatti, scegliamo di far dirigere un ente teatrale ad un professionista del settore, ovvero ad un operatore teatrale e non al politico di turno. Volevamo una persona qualificata ma che fosse anche espressione del territorio».

Il curriculum di Marco Leone - in tel senso - dà ampie garanzie al gruppo consiliare del M5S. «Noi volevamo qualcuno che avesse una conoscenza specifica del settore teatrale - affermano - qualcuno che fosse legato alla città, ma che non appartenesse a gruppi o associazioni cittadine; qualcuno quindi in grado di far lavorare in rete tutti gli artisti e i creativi del territorio».

«Volevamo un professionista che avesse un'esperienza internazionale e comprovate capacità di reperimento fondi e progettazione europea - aggiungono - Cercavamo, infine, qualcuno che avesse una esperienza internazionale nel campo della didattica e della formazione artistica e teatrale, perché didattica, formazione e rapporto con le scuole sono per noi priorità imprescindibili. E' per questo che salutiamo con favore l'incarico a Marco Leone a cui mandiamo il nostro sincero augurio di buon lavoro».

(a.g.)

 

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di Redazione web