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La Svs compie 125 anni: Nogarin socio onorario
Tante le iniziative della Pubblica Assistenza per celebrare l’ambito traguardo tra conferenze sul volontariato, sfilate con divise storiche e commemorazioni
LIVORNO. Centoventicinque anni al servizio della popolazione livornese, per non parlare dei tanti interventi di soccorso in occasione delle calamità naturali che hanno nel tempo colpito il nostro Paese: è insomma un traguardo davvero importante quello che la Svs festeggerà in questo fine settimana.
«Un evento - ha spiegato Vincenzo Pastore, presidente della Svs - che si va ad intersecare con la prima edizione della “Giornata nazionale del dono”, una ricorrenza istituita nel luglio scorso e che ogni anno sarà celebrata il 4 ottobre. La relativa proposta di legge, fra l’altro, porta la firma del nostro concittadino Carlo Azeglio Ciampi, presidente emerito della Repubblica».
Si è cominciato ieri, con la deposizione di una corona di alloro e di una pietra alla tomba di Elio Toaff presso il Cimitero ebraico. Nel pomeriggio (ore 17) la sede della Svs di via San Giovanni 30 ha poi ospitato una tavola rotonda dal titolo “Volontariato, dono e gratuità: un valore sempre attuale?” a cui hanno partecipato la professoressa Anna Cossetta (Università di Genova), l’assessore alle politiche sociali Ina Dhimgjini, la presidente della Consulta delle associazioni del Comune di Livorno, Cinzia Simoni, la presidente della delegazione Cesvot di Livorno e di Auser, Fiorella Cateni e il presidente della Svs, Vincenzo Pastore, oltre ai rappresentanti delle associazioni locali (Caritas, Auser, Misericordia, Croce Rossa, Cure palliative, Arci, Acli, Ail ed Avis), con Antonello Riccelli a moderare il dibattito. La giornata odierna comincerà alle ore 11 nella sede della Svs con la commemorazione di Garibaldo Benifei, già presidente emerito del sodalizio. Seguirà (ore 12) nella Sala delle cerimonie del Comune la celebrazione del 125° anniversario della fondazione della Svs e della “Giornata nazionale del dono”: nell’occasione il sindaco Filippo Nogarin sarà nominato socio onorario della Svs e sarà premiato anche Mauro Lumini, iscritto da oltre cinquant'anni al sodalizio. Nel pomeriggio (ore 17) sarà reso omaggio alla lapide delle vittime del Moby Prince (un saldo legame con i familiari sancito negli anni anche dall’intitolazione di alcune ambulanze in memoria di quanti perirono in quella tragedia).
Poco dopo (ore 18), nella chiesa cattedrale, è quindi prevista la celebrazione di una messa presieduta da don Donato Mollica. Nella giornata di domani, ci sarà infine l’allestimento del “Villaggio della solidarietà” in piazza della Repubblica offrendo al pubblico una rassegna di tutte le attività svolte dalla Svs (ambulanze, protezione civile, etc): qui sarà possibile anche partecipare alla lotteria con la quale offrire un libero contributo.
Un momento particolarmente spettacolare sarà (ore 16) il defilamento dei volontari dalla sede della Svs in piazza della Rupubblica, accompagnato dalla Banda filarmonica “G. Puccini” di Suvereto: alcuni volontari della Svs (un tempo chiamati “militi”) sfileranno indossando la divisa storica insieme ad una autoambulanza d’epoca, mentre la Misericordia porterà per l’occasione un’antica barella a mano.
Al termine (ore 17) sarà infine inaugurato il nuovo Medical Truck, un automezzo pesante attrezzato come ambulatorio viaggiante per le grandi calamità.
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