Gioco
Il tema di Effetto Venezia 2016 sarà il decoro urbano
L'amministrazione ha già le idee chiare sulla prossima edizione della kermesse, che si svolgerà ancora su cinque giornate. "Il senso dell'iniziativa - spiega il sindaco - sarà il prendersi cura della nostra città"
LIVORNO. Sono trascorsi poco più di tre mesi da quando Effetto Venezia ha calato il sipario, e già si parla della 31° edizione. Durante la presentazione di venerdì 2 ottobre della quinta edizione di Harborea, ha fatto capolino il neo papà, il sindaco Filippo Nogarin, che ha colto l’occasione per presentare in anteprima il tema della kermesse estiva 2016: il decoro urbano.
Come in ogni edizione, Effetto Venezia si contraddistingue per la sua spettacolarità, data non solo dalle strade di tutto il quartiere Venezia imbandite di banchetti e di luci, dalla folla in giro per le vie, dagli artisti di strada, ma anche dai tanti eventi di spettacolo.
È la festa dei livornesi, è la festa dell’estate. Quale migliore opportunità dunque per far apprezzare la città ai suoi stessi abitanti se non una manifestazione di tale portata? «Il tema scelto - spiega il primo cittadino - è il decoro urbano, nel senso di prendersi cura della città. C’è la necessità - sottolinea Nogarin - di un’attenzione maggiore da parte di noi cittadini, così che si possa, in primis noi stessi, riscoprire la bellezza di Livorno, e al tempo stesso farla amare in tutto il suo splendore da chi è di passaggio. È nostro dovere prestare cura ed attenzione; è il nostro patrimonio».
Così Livorno si agghinda a festa, scoprendosi ancora più affascinante, romantica per certi versi, e bella agli occhi di tutti. Una festa che rende i cittadini stessi di Livorno dei turisti per caso: un’occasione per scoprire lo storico quartiere Venezia in ogni sua sfaccettatura, venatura, cercando e scovando vie nuove lungo gli scali, dando quasi l’idea di star passeggiando lungo i canali di una Venezia in miniatura sotto la luce seduttrice del tramonto, lasciando uno scenario suggestivo del rione livornese illuminato a festa e goliardico, con il chiacchiericcio, le risate, e la musica che circonda tutti i presenti.
E dopo il successo ottenuto dalla scorsa edizione, il sindaco non ha ripensamenti, né dubbi. Tutt’altro: «Il format giusto su cui puntare - spiega Nogarin - è quello di cinque giorni consecutivi». Poi il primo cittadino cala anche un altro asso dalla manica: «La forza - sottolinea - è indiscussamente il fare squadra. E la chiave per il successo della prossima edizione di Effetto Venezia passa da una intensa collaborazione con tutta la giunta e con la Fondazione Goldoni di Marco Leone».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
