Gioco
Il porto fa il boom di love boat arrivati 100mila crocieristi in più
La curva torna a salire, a fine anno i passeggeri in transito sulle nostre banchine saranno 720mila L’accordo per l’Alto Fondale e il nuovo Prp danno i frutti: per il 2016 prenotazioni per 800mila turisti
LIVORNO. Centomila crocieristi in più rispetto al 2014. Che equivalgono ad un più 16% sull’anno scorso. La stagione 2015 delle love boat si chiuderà alla grande per il nostro porto. Le stime, che a questo punto della stagione, possono cambiare solo in eccesso parlano di 375 scali e soprattutto 720mila passeggeri.
Se si considera che l’anno scorso i crocieristi di passaggio sulle nostre banchine furono 626mila, il salto è da applausi.
Certo, probabilmente nel 2014 si era toccato il fondo (110mila crocieristi in meno rispetto all’anno prima, ma ora quel tonfo è stato letteralmente annullato, cancellato.
Il dato è stato presentato ieri durante l’Italian Cruise Day a Civitavecchia, dove si è riunito il gotha del mondo crocieristico. «Grazie alle caratteristiche del Porto di Livorno, unica porta di accesso alla Toscana, ed agli accordi commerciali, tutti i principali gruppi armatoriali scalano Livorno», ha spiegato con soddisfazione al pubblico di addetti ai lavori il presidente di Porto 2000 Massimo Provinciali. Non a caso Livorno è terzo in Italia nella speciale classifica dei porti battuti da più compagnie (dietro Civitavecchia e Venezia).
Carnival in testa. Tra i vari armatori è Carnival ad avere il record di toccate sulle nostre banchine, con 132 scali. Tra questi ci sono anche 5 scali di Cunard, che sui depliant erano previsti in altri porti, ma che sono stati girati su Livorno a conferma dell’ottimo feeling tra il gruppo e il nostro scalo.
Dietro il colosso americano (i cui marchi più noti sono Costa, Holland e P&O) si piazza Norwegian Cruise, ormai cliente affezionato delle banchine livornesi che nel 2015 chiuderà la stagione con 76 scali.
Anche Royal Caribbean, che scala La Spezia con le sue navi più grandi, continua a scegliere Livorno, principalmente con i suoi brand di lusso, Celebrity ed Azamara e soprattutto con Pullmantur: il risultato è stato che nel 2015 il gruppo ha recuperato la totalità degli scali (31 per circa 70mila passeggeri) che nel 2014 sono stati effettuati a La Spezia. Una rimonta clamorosa.
Dalla Disney alla Silversea. E poi ci sono le compagnie più piccole (se così si può dire), non facenti parte dei grandi gruppi. 76 in tutto gli scali effettuati. Tra questi spiccano Disney Cruises con 4 scali della Disney Magic (294 metri di lunghezza e circa 2.700 passeggeri), che - come anticipato due settimane fa dal Tirreno - ha ribadito la sua presenza sulle banchine livornesi anche nel 2016 con 5 scali.
«Tra gli indipendenti del 2015 molti gli armatori che offrono crociere di classe superiore», ricorda Porto 2000.
Silversea Cruises ha scalato 11 volte Livorno, la nuova linea Viking Ocean Cruises ha toccato 9 volte le nostre banchine, la piccola ma affascinante Arethusa con crociere del tipo "Adventure" ha scelto Livorno come home port con 15 scali.
Multipurpose anche nelle crociere. «Anche nel settore crociere, come nelle merci, Livorno è da considerare un porto multi-proposta perché può accogliere con assoluta separazione di banchine, sia le navi di lusso che attraccano nel porto passeggeri sia le mega navi che hanno accosti dedicati all'Alto Fondale e Molo Italia», ha sottolineato con orgoglio Provinciali.
Verso gli 800mila pax. Nel 2016 ci sono già prenotazioni per 401 scali e più di 800mila passeggeri. «Si rivedrà Msc con 15 scali di Msc Armonia con il turn-around parziale di circa 1200 passeggeri, Carnival Cruise Line con 18 scali della nuova Carnival Vista da circa 5.000 passeggeri», ha ricordato il numero uno di Porto 2000.
Gli armatori applaudono il Prp. La ripartenza, come abbiamo più volte avuto modo di sottolineare, è dovuta alla soluzione della certezza degli accosti, quel problema che due anni fa fece infuriare gli armatori al punto da convincerli a trasferirsi in massa a La Spezia. Decisivo in questo senso è stato l’intervento dell’Autorità Portuale, come ha ricordato anche ieri Provinciali, sia nella soluzione di quella diatriba tra terminalisti merci e Porto 2000, sia col recente varo del Prp. «I risultati finora ottenuti da Livorno testimoniano l'apprezzamento della clientela per scelte fatte dall'Autorità Portuale con il nuovo Piano Regolatore che prevede il raddoppio di banchine ad aree a disposizione del porto passeggeri».
Livorno nella top ten nell’anno record italiano. Nel 2016 - è stato illustrato all’Italian Cruise Day - il comparto delle crociere in Italia aspetta 11 milioni e 730 mila passeggeri con un incremento sul 2015 del 6,2%. Le toccate-nave saranno 5.100 in crescita del 5,5% sull'anno in corso. Significa il record storico per il traffico crocieristico negli scali italiani. I dati sono il frutto della proiezione effettuata sulle previsioni di 31 porti crocieristici italiani. Per la prima volta, i primi cinque scali saranno sopra la soglia del milione di passeggeri: Civitavecchia oltre 2.327.000 passeggeri (+1%); Venezia 1.553.000 (-2,9%); Napoli 1.244.000 (+3,8%); Genova 1.100.000 (+35,8%); Savona un milione (stabile).
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