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Il comitato “Collesalviamo l’ambiente” manifesta con i cartelli anti-delocalizzazione
“Se la conosci la eviti”. E ancora: “Non vogliamo diventare la discarica di Livorno”. Circa una quindicina di persone del comitato “Collesalviamo l’ambiente” si è radunata ieri sotto le finestre del...
“Se la conosci la eviti”. E ancora: “Non vogliamo diventare la discarica di Livorno”. Circa una quindicina di persone del comitato “Collesalviamo l’ambiente” si è radunata ieri sotto le finestre del Palazzo della Gherardesca per ribadire il no alla delocalizzazione della Lonzi Metalli al Biscottino. Una protesta civile e significativa, con gli esponenti del comitato che hanno “indossato” dei cartelli con scritti i motivi della contrarietà al progetto, sottolineando peraltro la loro solidarietà nei confronti dei residenti di via del Limone, che mal sopportano oggi ciò che dovrebbero sopportare un domani gli abitanti colligiani. Stefano Seghetti, portavoce del comitato, sottolinea come «la zona compresa tra Stagno e Collesalvetti sia già interessata da numerose attività che generano un forte impatto ambientale sul territorio», e evidenzia come «la zona individuata per il trasferimento della Lonzi ponga questioni rilevanti di tipo idrogeologico». «A nostro avviso - conclude Seghetti - è necessario trovare una soluzione diversa per la Lonzi. Se così non fosse, chiediamo almeno che siano posti dei vincoli sui rifiuti da trattare nello stabilimento». Intanto dalla Provincia ricordano che chiunque può recapitare all’ente (tramite Pec o a mano) le osservazioni in merito al progetto (consultabile tramite un accesso agli atti) entro il 25 ottobre. Osservazioni che saranno recepite e sottoposte agli addetti ai lavori nel corso della successiva conferenza dei servizi.
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