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La polizia festeggia il patrono «Siete i nostri angeli custodi»

La polizia festeggia il patrono «Siete i nostri angeli custodi»

LIVORNO. Ieri mattina il Corpo di Polizia locale ha celebrato la ricorrenza del santo patrono, San Michele Arcangelo, nella chiesa di via della Madonna. La messa è stata presieduta dal vescovo...

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LIVORNO. Ieri mattina il Corpo di Polizia locale ha celebrato la ricorrenza del santo patrono, San Michele Arcangelo, nella chiesa di via della Madonna. La messa è stata presieduta dal vescovo Simone Giusti, affiancato dal cappellano provinciale della Polizia di Stato, don Placido Salvatore Bevinetto. Il vescovo, rivolgendosi agli agenti, li ha descritti come «gli angeli custodi della società».

Durante la celebrazione sono intervenuti il prefetto Tiziana Costantino, il questore Orazio D’Anna, il procuratore della Repubblica, Francesco De Leo, i rappresentanti del Comune e della Provincia, le autorità militari e altri esponenti delle istituzioni locali. Accanto a loro il personale della questura e di tutto il corpo di polizia, nonché delle altre forze armate, oltre a comuni cittadini che si sono presentati nella chiesa della Madonna per testimoniare il loro affetto agli agenti.

Il culto dell’Arcangelo Michele, come ricordano dalla questura, si diffuse spontaneamente tra gli operatori della Polizia di Stato dopo la seconda guerra mondiale.

Il 29 settembre 1949, Papa Pio XII, accogliendo la preghiera della polizia italiana di avere San Michele Arcangelo come “luminoso esempio e fraterno aiuto, non solo per la vita interiore, ma anche per il quotidiano servizio”, lo dichiarò patrono della polizia.

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