Gioco
Il presidente dell’Aci: «Rispetto la legge, ho già pagato la sanzione»
Livorno, la replica del numero uno dell’Automobile club dopo la sanzione di 162 e la decurtazione di sei punti dalla patente: non sono un arrogante
LIVORNO. «Non voglio fare polemica, rispetto la legge e ho già pagato la sanzione che mi è stata contestata, anche se ho ancora sessanta giorni di tempo per impugnarla davanti al giudice di pace. In ogni caso, non capisco la rilevanza della notizia. A me sembra soltanto un caso gossip». Franco Pardini, commercialista e presidente dell’Aci, ripercorre quanto avvenuto la settimana scorsa tra il Cisternone e il viale Carducci.
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«Quando i vigili urbani mi hanno fermato davanti al Parterre contestandomi l’infrazione ho soltanto detto che a mio avviso non ero passato con il rosso ma con il verde o al massimo con il giallo e che comunque si era trattato di una disattenzione». Poi Pardini dà la sua versione della parte più spinosa della vicenda, quella in cui sarebbe stato protagonista del rifiuto di dare le proprie generalità con l’atteggiamento del «non sapete chi sono io».
«È una ricostruzione non vera - spiega - eravamo in mezzo alla strada e c’era molto traffico. Ecco perché ho suggerito agli agenti di spostarci lungo il controviale Carducci per concludere la pratica. Quello che voglio dire è che non sono un arrogante, rispetto i pubblici ufficiali e non mi sono comportato in quel modo». Poi una vena polemica su quanto accaduto: «Mi sembra una strumentalizzazione, non vorrei che il mio ruolo desse fastidio a qualcuno perché entro nel merito del traffico e dei suoi problemi contribuendo alla pubblica amministrazione e alle questioni legate alla viabilità».
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