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«Non ho investito io il ciclista caduto in piazza Mazzini»

«Non ho investito io il ciclista caduto in piazza Mazzini»

«Il ciclista non si è scontrato con la mia moto. Io sono stato solo testimone della sua rovinosa caduta a terra, poi ho provveduto a prestare i primi soccorsi». È questa la versione dei fatti fornita...

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«Il ciclista non si è scontrato con la mia moto. Io sono stato solo testimone della sua rovinosa caduta a terra, poi ho provveduto a prestare i primi soccorsi». È questa la versione dei fatti fornita da Giuseppe Berlino, istruttore di pronto soccorso della Croce Rossa, per quanto accaduto sabato 12 settembre in piazza Mazzini. Quella mattina, un anziano stava percorrendo la piazza in bicicletta, quando è caduto a terra provocandosi gravi lesioni. Il primo a soccorrere il ferito è stato proprio Berlino, che stava transitando in piazza Mazzini, davanti alla Bnl, in sella alla sua moto. Sulla dinamica dell’accaduto era intervenuta la polizia municipale, che in particolare aveva ricostruito il percorso effettuato dal ciclista prima di immettersi sulla carreggiata principale in direzione sud (in un punto in cui non sarebbe consentito attraversare). «Il mio assistito - scrive oggi l’avvocato Rossella De Prisco, legale di Berlino - si è trovato suo malgrado testimone della rocambolesca corsa dell’anziano ciclista, e ha provveduto a prestare i primi soccorsi. Ma il suo motociclo non ha impattato in alcun modo il ciclista, né lo stesso è andato a collidere con il mezzo condotto dal signor Berlino. Nello specifico - ripete - l’anziano signore è caduto dalla sua bicicletta per sua esclusiva colpa, senza andare a collidere con nessuno dei veicoli che stavano transitando in quel momento». Ora toccherà alla Municipale accertare con esattezza la dinamica.

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di Redazione web