Gioco
Cerca di accoltellare la poliziotta: fermato con un colpo di karate
Caos in via Garibaldi: l’uomo si nasconde in un ristorante poi esce con un coltello minacciando le forze dell’ordine
LIVORNO. Ha seminato il panico tra piazza Garibaldi e il ristorante “La locanda del gigante”, all’interno del quale ha addirittura preso un coltello e ha minacciato agenti della polizia. «Ora vi sgozzo tutti», ha urlato.
Simone Meluzzi, 45 anni e diversi precedenti penali, è stato fermato al termine di una colluttazione con gli agenti. Non contento, quando è uscito dall’auto, una volta portato in caserma, ha colpito con un calcio una poliziotta. L’agente, un’esperta di arti marziali, è comunque riuscita a mettere “ko” l’aggressore. Per questo Meluzzi è stato arrestato dalle forze dell’ordine con l’accusa di oltraggio, resistenza e violenza a pubblico ufficiale.
Il caos è cominciato nel tardo pomeriggio di domenica, precisamente nel momento in cui due agenti in servizio e di passaggio in via Garibaldi hanno riconosciuto Meluzzi. Quindi hanno cercato di fermare il 45enne per quello che sarebbe dovuto essere un normale controllo, mentre l’uomo era in sella a una bicicletta.
Meluzzi, però, non si è fermato all’alt dei poliziotti. Anzi, dopo averli visti ha provato a dileguarsi: ha abbandonato la bici e ha proseguito nel suo tentativo di fuga a piedi, fino a quando si è rifugiato all’interno de “La locanda del gigante” (i cui gestori sono risultati ovviamente estranei ai fatti).
L’uomo è uscito dal ristorante pochi secondi dopo, brandendo un coltello e minacciando gli agenti che nel frattempo lo avevano raggiunto.
Per fortuna, visto l’orario, in quei concitati momenti nei pressi del locale non erano ancora arrivati i primi clienti.
In via Garibaldi, nel frattempo, era arrivata anche un’altra volante della polizia: gli agenti sono riusciti a bloccare e ad ammanettare il 45enne.
Meluzzi è stato condotto in caserma, ma quando è arrivato il momento di scendere dall’auto, ha colpito con un calcio una poliziotta, all’altezza della mano. L’agente, esperta di arti marziali, è comunque riuscita a difendersi e a mettere ko il suo “avversario”.
Per Meluzzi sono scattate le accuse di oltraggio, resistenza e violenza a pubblico ufficiale, mentre la poliziotta è stata portata al pronto soccorso per essere medicata: è stata dimessa alcune ore più tardi con dieci giorni di prognosi.
Il pubblico ministero Fiorenza Marrara ha disposto il trasferimento dell’aggressore agli arresti domiciliari in attesa del processo.
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