Gioco
Lega: che buffo balletto sui fondali
Tamburini chiede al governatore di «fare subito chiarezza»
LIVORNO. La Lega va all’attacco sulla Darsena Europa. Lo fa con Sergio Landi, responsabile del settore categorie e sindacati, per evidenziare «dubbi e perplessità sulle modalità di finanziamento» che dovrebbero garantire la concretizzazione di un progetto rimasto per anni nel limbo delle intenzioni.
Per il Carroccio è un progetto «nato male» (basti pensare alla «demenziale votazione sulla variante anticipatrice approvata solo con il voto delle opposizioni, cosa mai vista a Livorno») e «proseguito peggio». E qui è stato Bruno Tamburini, responsabile commissione porti, a puntare il dito contro «il ridicolo balletto sulla profondità dei fondali»: c’è l’Authority che parla di fondali a meno 16, i consulenti nominati dallo stesso ente suggeriscono meno 18, il governatore minaccia di cancellare i fondi se non si va a meno 20.
Tamburini chiede di riflettere sulle dichiarazioni dell'amministratore delegato di Tdt che invita a «non dare troppa importanza ai fondali, ma di dedicare la massima attenzione ai mezzi di scarico e carico da impiegare a banchina». Per l’esponente leghista i fondali a meno 20 «presuppongono un porto “hub” e purtroppo temo che Livorno, come d'altra parte altri scali italiani non potranno mai avere queste caratteristiche». Non solo: ci sono «enormi costi supplementari» per arrivare a quattro metri di profondità in più. È per questo che dalla Lega arriva anche l’invito a «fare subito chiarezza»perché le posizioni di Rossi sono «incomprensibili e sconcertanti».
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